40 anni di Seminario Permanente Luigi Veronelli: tra storia e futuro
Oggi la nostra associazione compie 40 esatti! Era il 1986, anno funesto per il vino italiano, segnato dalle tragiche vicende legate al metanolo. Fu il punto più basso. Che impose una riflessione necessaria: o si virava sulla qualità o si rischiava il tramonto di un settore. Luigi Veronelli, che già dalla fine degli anni Cinquanta, si batteva per l’affermazione di vini tracciabili, onesti, espressivi contribuì al rilancio del vino italiano, con la sua opera e con la fondazione della “sua” associazione.
Vigne, cantina, calice: plurima essenza del vino
Marco Magnoli, curatore Guida Veronelli ci racconta il suo incontro con il nuovo Chardonnay della linea Quintessenz, vertice della gamma di Kellerei Kaltern.
Una serata con la Guida Veronelli 2026!
Mercoledi18 marzo proporremo, a Parma, una serata di presentazione itinerante della Guida Oro I Vini di Veronelli 2026, valorizzando diversi vini premiati con le Tre Stelle Oro.
La voce umana nel vino
“Un vino può anche raccontare di dubbi, intenzioni, sogni, in sintesi ciò che vive in un cuore umano. Ecco che l’umanità nel vino si esprime con un legame di amicizia, di emozione, di risposta, di spontaneità che accoglie anche le difficoltà”.
Il vino è un racconto dell’uomo, della donna, della loro storia nella Storia.
Leggi l’accorata e profonda riflessione sul tema di Alessandra Piubello, tra i curatori della Guida Veronelli.
Per i 100 anni di Luigi Veronelli: all’infinito la terra
Marco Magnoli, oggi tra i curatori della Guida Veronelli, ci offre una riflessione sui “fondamentali” veronelliani. Al centro, va da sé, sta la terra, che diventa quasi una galassia in cui Veronelli disseminò idee, intuizioni e sensibilità spesso inaudite e capaci di creare il nuovo. O di trasformare il reale. Lo sanno tutti? Marco lo ha chiesto a Chat GPT…che ha risposto… e da lì parte un inusitato racconto che vi invitiamo a leggere…con finale esilarante!
Le vie tracciate dall’Erbamat
Si fa un gran parlare, già da qualche anno, dell’erbamat, vitigno autoctono di Franciacorta. Rimasto a lungo nell’oblio, è tornato alla ribalta più che mai come vitigno capace di resilienza ai cambiamenti climatici in corso. Il dibattito è aperto coi pro e i contro. Molto interessanti l’approccio e i risultati ottenuti da Berlucchi in anni di studi, sperimentazioni e produzioni dedicate. Il racconto di Gigi Brozzoni.
Terčič: mano sapiente e leggera per custodire l’anima del Collio
Metti una mattina sospesa tra autunno e inverno a San Floriano del Collio, luogo magico e in divenire. Giulia Perissinotto, nostra nuova collaboratrice, incontra Matijaž Terčič e la sua viticoltura profondamente veronelliana.
Buone feste ad alta quota: il PN 1150 di Franz Haas
Marco Magnoli, tra i curatori della Guida Oro I Vini di Veronelli, ci racconta il PN 1150 di Franz Haas, nuovo vino spumante della storica azienda. Un vino intenso e lungimirante. Un regalo che arriva just in time per un brindisi dedicato all’eccellenza e rivolto alla gioia condivisa.
Friulano del Collio: la voce antica di una collina di confine
Il Friulano del Collio! Andrea Alpi, responsabile formazione SV, e tra i curatori della Guida Veronelli, ci racconta questo storico vino e ci consiglia otto Friulano da stappare e condividere per godere appieno del loro racconto.
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GUIDA VERONELLI
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