Vigna Novali Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico 2016

Vigna Novali Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico 2016

Trent’anni di esperienza nella coltivazione biologica hanno permesso di estendere a tutti i vigneti una coltivazione a basso impatto, con grande attenzione all’equilibrio vegetativo e produttivo della vite, utilizzando per esempio il chitosano in sostituzione del rame. Questo Verdicchio prende il nome dall’omonimo vigneto di Contrada Novali a Castelplanio. A sorso compiuto, fa venire alla mente il giallo delle ginestre al tramonto, guardando il mare.

Offida Pecorino Fecce Nobili 2015 Cocci Grifoni

Offida Pecorino Fecce Nobili 2015 Cocci Grifoni

Ci troviamo nel primo entroterra di San Benedetto del Tronto, dove le colline sono allungate e composte da contrafforti ripidi e spesso franosi, i calanchi. Qui, tra Sangiovese e Montepulciano, spicca un vino bianco da uve pecorino, particolare per tecnica produttiva ed espressività. Diana, Paola e Marilena, colonne portanti dell’azienda Cocci Grifoni, lo hanno dedicato al fondatore Guido.

L’ASSAGGIO

L’ASSAGGIO

Più è cattivo e più è genuino? Vini “naturali”. Ormai son passati molti anni dal loro emergere. C’era chi pensava che il tempo avrebbe provveduto a stemperare le posizioni più estreme, incoronando i progetti più seri e curati e facendo giustizia delle avventure più sventate od opportunistiche e dei tanti vini pessimi che ne derivavano. L’evoluzione è stata un’altra. Forse la voglia di trovare sempre e comunque qualcosa di nuovo nel complesso e ormai evoluto mondo enoico, ha giocato la sua parte. Oppure, chissà… Marco Magnoli, curatore della Guida Veronelli, condivide con noi una riflessione a tema, tra un assaggio e l’altro per l’edizione 2022.

Ixe Tempranillo Toscana 2018 Pietro Beconcini

Ixe Tempranillo Toscana 2018 Pietro Beconcini

Quando qualche pellegrino spagnolo in viaggio sulla via Francigegna portò in Toscana un tralcio di tempranillo non lo possiamo stabilire. Ma che così o similmente sia andata, è praticamente sicuro. Vitigni e uomini viaggiano insieme da tempo immemore, e quest’uva, oggi qui ben acclimatata, era un tempo marchiata con una X, da sconosciuta, ixe in dialetto toscano.