7 Apr 2026 | Articoli, Le Notizie
Oggi la nostra associazione compie 40 esatti! Era il 1986, anno funesto per il vino italiano, segnato dalle tragiche vicende legate al metanolo. Fu il punto più basso. Che impose una riflessione necessaria: o si virava sulla qualità o si rischiava il tramonto di un settore. Luigi Veronelli, che già dalla fine degli anni Cinquanta, si batteva per l’affermazione di vini tracciabili, onesti, espressivi contribuì al rilancio del vino italiano, con la sua opera e con la fondazione della “sua” associazione.
19 Mar 2026 | Articoli, I soci, L'Assaggio, La Cultura Materiale, Le Notizie
Marco Magnoli, curatore Guida Veronelli ci racconta il suo incontro con il nuovo Chardonnay della linea Quintessenz, vertice della gamma di Kellerei Kaltern.
12 Mar 2026 | Articoli, Dalla Guida Veronelli
Mercoledi18 marzo proporremo, a Parma, una serata di presentazione itinerante della Guida Oro I Vini di Veronelli 2026, valorizzando diversi vini premiati con le Tre Stelle Oro.
9 Feb 2026 | Articoli, Il Vino
“Un vino può anche raccontare di dubbi, intenzioni, sogni, in sintesi ciò che vive in un cuore umano. Ecco che l’umanità nel vino si esprime con un legame di amicizia, di emozione, di risposta, di spontaneità che accoglie anche le difficoltà”.
Il vino è un racconto dell’uomo, della donna, della loro storia nella Storia.
Leggi l’accorata e profonda riflessione sul tema di Alessandra Piubello, tra i curatori della Guida Veronelli.
2 Feb 2026 | Articoli, I soci, L'Assaggio, La Cultura Materiale, Le Notizie
Marco Magnoli, oggi tra i curatori della Guida Veronelli, ci offre una riflessione sui “fondamentali” veronelliani. Al centro, va da sé, sta la terra, che diventa quasi una galassia in cui Veronelli disseminò idee, intuizioni e sensibilità spesso inaudite e capaci di creare il nuovo. O di trasformare il reale. Lo sanno tutti? Marco lo ha chiesto a Chat GPT…che ha risposto… e da lì parte un inusitato racconto che vi invitiamo a leggere…con finale esilarante!
22 Gen 2026 | Articoli, Il Vino, L'Assaggio
Si fa un gran parlare, già da qualche anno, dell’erbamat, vitigno autoctono di Franciacorta. Rimasto a lungo nell’oblio, è tornato alla ribalta più che mai come vitigno capace di resilienza ai cambiamenti climatici in corso. Il dibattito è aperto coi pro e i contro. Molto interessanti l’approccio e i risultati ottenuti da Berlucchi in anni di studi, sperimentazioni e produzioni dedicate. Il racconto di Gigi Brozzoni.