Consegna a domicilio

Consegna a domicilio

La pandemia ha trasformato le abitudini alimentari. E anche la ristorazione: congelata la sala, muti i tavoli apparecchiati, abbandonati menu e carte dei vini. Sepolta la convivialità. Restano, ove possibile, aperte le cucine, a mezzo servizio, per gli ordini telefonici o telematici. E a casa si mima il ristorante. Ma la cucina è morta? Viva la cucina!

INIZIO STAGIONE di Rachel Roddy

INIZIO STAGIONE di Rachel Roddy

INIZIO STAGIONE is a new column edited by Rachel Roddy for the Seminario Veronelli. English author attentive to material culture, she lives in Rome, where she searches the markets and writes about cooking for The Guardian, which hosts her weekly column “A kitchen in Rome”. At every touch of season, she will take us to the threshold of equinoxes and solstices, with her gaze fixed o
n the products of the earth, its stories and on the culture that translates them into common goods to be shared at the table.

Valpolicella del mio miracolo

Valpolicella del mio miracolo

Una recensione che, in poche righe, ci offre un saggio dell’istrionica scrittura veronelliana: la sua lingua enoica tutta nuova, la bellezza di certe citazioni, la raffinatezza leggera di parole colte e, al tempo stesso, popolari. Infine, le mirabolanti descrizioni organolettiche, lontane mille miglia da ogni tecnicismo. Ringraziamo Le Ragose, socio storico del Seminario Veronelli, per averci consentito di ritrovare, rileggere e, quindi, riproporre a voi lettrici e lettori questo piccolo essai enoico. Datato 1973. Ma sembra scritto ieri. O domani?

INIZIO STAGIONE di Rachel Roddy

INIZIO STAGIONE di Rachel Roddy

Inauguriamo con gioia oggi, primo giorno di Primavera, INIZIO STAGIONE una nuova rubrica a cura di Rachel Roddy. Autrice attenta alla cultura materiale, è inglese e vive a Roma dove perlustra i mercati e scrive di cucina per il Guardian che ospita la sua rubrica settimanale “A kitchen in Rome”. Ad ogni tocco di stagione, ci porterà sulla soglia di equinozi e solstizi, con il lo sguardo rivolto ai prodotti della terra, alle loro storie e alla cultura che li traduce in beni comuni da condividere a tavola.

La pizza

La pizza

Emblema dell’Italia nel mondo? Parola intraducibile e perciò veracissima? O forse la pizza è una semplice tela piatta e bianca su cui ognuno può declinare la sua storia territoriale e il suo estro: eccellenza, evasione o nefandezza gastronomica che sia. Leggi cosa ne pensa Alberto Capatti, tra i massimi storici della gastronomia in Italia.