Consegna a domicilio

Consegna a domicilio

La pandemia ha trasformato le abitudini alimentari. E anche la ristorazione: congelata la sala, muti i tavoli apparecchiati, abbandonati menu e carte dei vini. Sepolta la convivialità. Restano, ove possibile, aperte le cucine, a mezzo servizio, per gli ordini telefonici o telematici. E a casa si mima il ristorante. Ma la cucina è morta? Viva la cucina!

Alta cucina tra storia e territorio

Alta cucina tra storia e territorio

Trani. Meraviglia storica. Un ristorante marino face à la geometrica e assoluta cattedrale romanica. Ospitato tra le mura di quella che fu una chiesetta votiva della Puglia angioina. Dopo anni di abbandono e un restauro a opera del Comune, è l’apertura de Le Lampare al Fortino a rimettere in moto il potenziale di tanta bellezza e a renderlo fruibile alla comunità degli umani. E solo di alta cucina poteva trattarsi: esperienza sensoriale e culturale a un tempo. Ce lo racconta Antonio Del Curatolo, patron di quel singolare ristorante dalla sua apertura nel 1998.

La pizza

La pizza

Emblema dell’Italia nel mondo? Parola intraducibile e perciò veracissima? O forse la pizza è una semplice tela piatta e bianca su cui ognuno può declinare la sua storia territoriale e il suo estro: eccellenza, evasione o nefandezza gastronomica che sia. Leggi cosa ne pensa Alberto Capatti, tra i massimi storici della gastronomia in Italia.

Carnevale senza mascherina?

Carnevale senza mascherina?

«Non era mai successo. Un Carnevale con tutti mascherati, con la stessa mascherina di colori diversi, imposta dall’alto, salutare anzi salvifica. Per un Carnevale così, bisogna immaginare una cucina mai vista…» E di una cena immaginaria in un Carnevale mai visto ci racconta lo storico della gastronomia Capatti nella sua rubrica Lecca Lecca.