10 Feb 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, Vini d'Oro
Ancora un vitigno storico del territorio di Sardegna, ma rimasto ai margini del mainstream enoico, il bovale detto anche muristellu o muristeddu, probabile ricordo della dominazione aragonese sull’isola. La famiglia Pittalis. sotto la guida di Marco Bernabei, ne dà una singolare interpretazione. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni
9 Feb 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, Vini d'Oro
Questo assaggio ci porta a conoscere il torbato, vitigno a bacca bianca specificatamente legato al territorio di Alghero: una Sardegna che guarda oltre il noto vermentino. Lo propone la famiglia Parpinello, che in questa varietà ha creduto, innestando le sue prime “cento gemme” oggi divenute molte di più per dare origine a questo bianco persistente e fragrante. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni.
28 Gen 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, Le Notizie
Il Seminario Veronelli presenta l’app della Guida Oro I Vini di Veronelli 2021 e la versione essenziale in lingua inglese, gratuita sui mercati esteri a sostegno delle produzioni enoiche italiane di qualità.
18 Gen 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, I Luoghi del Buon Bere, Il Vino, La Cucina
Incontriamo Paolo Scarpa che con la sua famiglia gestisce un raccolto e storico locale nel centro di Aosta. Qui si viene accolti come in una casa che offre conoscenza gastronomica del territorio e una sincera e calda accoglienza.
14 Gen 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, Vini d'Oro
Il Gewürztraminer è un vitigno sulle cui origini si è molto ipotizzato. La Val d’Aosta ne produce piccole quantità. Segnaliamo questa sua interpretazione della Cave des Onze Communes, autrice di un importante lavoro di salvaguardia di piccoli vigneti a rischio di abbandono.
13 Gen 2021 | Articoli, Dalla Guida Veronelli, Vini d'Oro
Il pinot grigio è uno dei vitigni«internazionali» di maggior notorietà fra i consumatori di tutto il mondo. Forse, però, non molti sanno che il pinot grigio, o meglio il pinot gris, è varietà persino storica in Valle d’Aosta, dove pare sia presente sin dal Medioevo. Marco Martin ha iniziato la sua storia enoica proprio con il pinot gris, a 900 metri d’altitudine, in comune di Introd.