Il Cabernet Franc ha scelto casa
Chissà cosa sarà successo più di un secolo fa, quando per rimediare ai danni della fillossera si decise di importare in Italia il cabernet franc e invece arrivò il carmenère?
Chissà cosa sarà successo più di un secolo fa, quando per rimediare ai danni della fillossera si decise di importare in Italia il cabernet franc e invece arrivò il carmenère?
Sono stato a trovare un vignaiolo verace, si chiama Salvatore Molettieri e vive a Montemarano, nell’alta valle del Calore, cuore pulsante della Docg Taurasi in provincia di Avellino.
Sono saliti in cima ad un monte, in località Favogna del comune di Magrè, un altopiano a più di mille metri di quota, per trovare tutta l’aromaticità di un vitigno che già nel suo nome racchiude un poco di misterioso fascino, il Müller Thurgau.
Nonostante sia il genitore, assieme al Sauvignon Blanc, del famosissimo ed onnipresente Cabernet Sauvignon, il Cabernet Franc non gode di troppi apprezzamenti nella sua terra d’origine.
Ci sono dei luoghi che sono sempre belli, a qualsivoglia ora, di qualsiasi giorno, di qualunque stagione, ma per chi ama la montagna sa che in questa stagione, con le vette ancora tutte ben imbiancate dalla neve e le giornate che si son fatte abbastanza lunghe, si possono ammirare dei colori che in altri momenti non è possibile avere.