Il sogno di una vita

Il sogno di una vita

Che cosa spinge un viticoltore fortemente radicato nel suo territorio, intimamente legato alle sue storiche varietà, avvinghiato agli aromi e sapori che l’hanno accompagnato per tutta la sua vita, a partire da casa per cercare un altro territorio da conoscere?

Dai latini al mondo d’oggi

Dai latini al mondo d’oggi

Per i latini i vini di Ager Falernus erano i più pregiati, rappresentavano il meglio che un consumatore dell’epoca potesse provare, il principe dei vini, tanto che Marziale racconta che bisognava spendere 3 sesterzi per un buon vino, ma se volevi il magico Falerno dovevi sborsare 10 sesterzi.

Il brutto anatroccolo

Il brutto anatroccolo

Se qualcuno pensasse che le fiabe siano invenzioni letterarie semplici e leggere per bambini sarà bene che si ricreda.

Anche i pubblicitari bevono vino

Anche i pubblicitari bevono vino

Non solo, ma lo producono anche. Chissà perché da loro mi aspettavo interventi vistosi, roboanti, appariscenti, quasi che, potendo accedere facilmente a tutte le strade, si sentissero in dovere di dimostrare tutta la loro maestria.

La viticoltura monumentale

La viticoltura monumentale

La maggior parte della viticoltura mondiale si basa ormai su tre forme di allevamento delle viti: due a spalliera con taglio a cordone speronato o a Guyot ed in alternativa, nelle regioni più calde, l’alberello greco.