Il vino di città

Il vino di città

Sia il 25 aprile sia il primo maggio sono giornate estremamente importanti per il nostro vivere civile, ma spesso diventano anche il pretesto per festeggiare l’avvio di una primavera avanzata, quella che solitamente riesce a farci assaporare un antipasto di estate.

Il sorriso rubato

Il sorriso rubato

Non vogliamo di certo sostituirci agli storici, non ne abbiamo competenza e neppure tanta voglia, per cui ci affidiamo ciecamente al loro lavoro e con loro dubitiamo se loro dubitano, e abbiamo certezze se loro sono certi; quando c’è netto contrasto, rischiamo anche di divertirci nel prendere per buona ora l’una, ora l’altra delle teorie contrapposte.

Un Barolo di speranza

Un Barolo di speranza

Non fosse altro che era il 25 aprile, data fondamentale per la nostra Patria, e non fosse altro che stava per nascere il nostro nuovo governo ancora carico di incognite e dubbi, abbiamo voluto aprire una bottiglia che potesse contenere anche un messaggio, una speranza un augurio.

Le Metamorfosi

Le Metamorfosi

Non tutte le metamorfosi sono uguali. C’è quella che è toccata in sorte a Gregor Samsa, il famoso personaggio narrato da Franz Kafka, il quale si risveglia un mattino e si trova trasformato in un enorme insetto, evento traumatico e devastante al solo immaginarsi possa succedere a noi.

Un mondo nuovo

Un mondo nuovo

Il Chianti Classico Vigneto Tignanello allora me lo persi; conobbi il Tignanello del 1971, con gli amici di Bergamo Alta e qualcuno sostenne che era come se fosse un Super Chianti Classico fatto con il miglior sangiovese e i migliori canaiolo e malvasia.