Quadri, cornici e panorami
Quando salivamo a La Morra non potevamo fare a meno di entrare al Belvedere e di sederci al tavolo vicino alla finestra per poter godere di un panorama di ineguagliabile bellezza e fascino.
Quando salivamo a La Morra non potevamo fare a meno di entrare al Belvedere e di sederci al tavolo vicino alla finestra per poter godere di un panorama di ineguagliabile bellezza e fascino.
Abbiamo conosciuto la famiglia Spinelli qualche anno fa a Roma, ad una presentazione dei loro vini in quel tempio dell’enologia, ormai chiuso, di Jan d’Agata, a fianco della scalinata più famosa al mondo, quella di Trinità dei Monti.
Che ci sia un po’ di confusione in questa denominazione ci pare evidente e pensiamo che quanto più si aspetterà a porvi rimedio peggio sarà per tutti: per la Denominazione, per i produttori e per i consumatori.
Ci siamo sempre chiesti perché nelle carte dei vini dei ristoranti dei Grigioni i vini di Valtellina, che hanno avuto sempre una grande diffusione in questa regione non foss’altro per le agevolazioni commerciali che tuttora esistono fra queste due regioni, siano tradotti con Veltliner.
Li incontro poche volte nel corso dell’anno, i fratelli Garella, ma ci vediamo sempre a La Terra Trema al Leoncavallo di Milano che quest’anno si svolge proprio in questi giorni; e tutte le volte mi scatenano un senso di protezione che non può essere solo dovuto alla nostra e alla loro età, sarebbe troppo semplice.