Il valore dei grandi cru
Dovremmo essere abituati a tutto ormai, con tutto quello che abbiamo visto, con tutto quello che abbiamo assaggiato e bevuto. Eppure tutti gli anni c’è qualche vino che ci sorprende, che ci coglie alla sprovvista.
I ricordi di uno smemorato; o di un distratto, se preferite
Ma cosa ci faceva lì quella bottiglia? Come è successo un errore simile? Certo, la forma della bottiglia è identica, borgognona di medio peso; l’etichetta è uguale alle altre della stessa linea produttiva, una parte del nome è identica all’altra, ma trovarsi un Pinot Bianco nella pila dei Pinot Nero è roba da dilettanti allo sbaraglio, non da professionisti quali siamo.
La storia infinita
Forse sarebbe meglio chiamarla con il suo vero nome: la bega infinita. Quella che contrappone la semplificazione con la complicazione, la chiarezza con l’oscurità, la lucidità con l’ottusità.
Icario a Montepulciano
La famiglia Cecchetti dopo aver spalancato le porte delle consegne rapide in Italia – ricordiamolo: un settore che ha trasformato di molto il modo di lavorare e di vendere – si è innamorata della terra e ne ha acquistata 4 ettari in quel di Montepulciano, dove gli etruschi hanno lasciato una formella con il bassorilievo di un cavallo alato con la coda di tritone, probabile richiamo alle mitiche origini di Pegaso.