Vini d’Oro. Piemonte

Vini d’Oro. Piemonte

di Gigi Brozzoni

Si prospettano annate favorevoli per Barolo e Barbaresco. Resta silente l’importante questione sulle iper-valutazioni dei terreni langaroli. Ancora in fieri il percorso di un’elevazione qualitativa per il Dolcetto. In stand by i Nebbiolo del nord della regione. Da segnalare la Menzione Geografica Canelli per il Moscato d’Asti.

Toscana

Toscana

Dal 17 al 22 febbraio eravamo in Toscana per partecipare alle Anteprime delle più note e classiche denominazioni toscane, vale a dire, in ordine cronologico, Chianti Classico, Vernaccia di San Gimignano, Vino Nobile di Montepulciano e Brunello di Montalcino.

Si fa presto a dire Sangiovese | Prima parte

Si fa presto a dire Sangiovese | Prima parte

Non vorremmo ripeterci né ripetere cose che tanti altri hanno già detto e scritto, ma ormai dobbiamo ribadire con insistenza che il Sangiovese, essendo uno dei vitigni più sensibili alle variabili ambientali e climatiche, è divenuto oggetto di numerosi studi di...