PUGLIA. Vini d’Oro / 2

PUGLIA. Vini d’Oro / 2

I Garofano sono “famiglia d’enologi”, notissimi in Puglia. Bruno nel 1998 acquista palmento e porzioni di viti antiche in Manduria, per fare il suo personale Primitivo. Questo Acini spargoli nasce da antichi cloni dal grappolo rado, meno produttivo e più intenso.

PUGLIA. Vini d’Oro / 1

PUGLIA. Vini d’Oro / 1

130 milioni di anni fa i fondali marini hanno cominciato ad alzarsi per dare origine alla Puglia, e così, per origine tettonica, è nata la Murgia. Oggi le sue vigne si cibano di mineralità e le loro radici vivono a stretto contatto con la roccia madre. Qui nasce questo sorprendente Primitivo.

SARDEGNA. Vini d’Oro / 3

SARDEGNA. Vini d’Oro / 3

Quali risultati organolettici può regalarci un Moscato nato su terra sarda, in quei suoli che geologicamente son europei occidentali e non italiani? Ce lo racconta Gigi Brozzoni, accostandoci a un decisamente insolito e intrigante Moscato figlio della Gallura. Leggi la recensione.

SARDEGNA. Vini d’Oro / 2

SARDEGNA. Vini d’Oro / 2

Ancora un vitigno storico del territorio di Sardegna, ma rimasto ai margini del mainstream enoico, il bovale detto anche muristellu o muristeddu, probabile ricordo della dominazione aragonese sull’isola. La famiglia Pittalis. sotto la guida di Marco Bernabei, ne dà una singolare interpretazione. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni

SARDEGNA. Vini d’Oro / 1

SARDEGNA. Vini d’Oro / 1

Questo assaggio ci porta a conoscere il torbato, vitigno a bacca bianca specificatamente legato al territorio di Alghero: una Sardegna che guarda oltre il noto vermentino. Lo propone la famiglia Parpinello, che in questa varietà ha creduto, innestando le sue prime “cento gemme” oggi divenute molte di più per dare origine a questo bianco persistente e fragrante. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni.