Bindella a Montepulciano
Montepulciano, terra storica di vini che non ha certo necessità di alcuna presentazione. Francesco Redi scrisse “Montepulciano d’ogni vino è il Re!”.
Montepulciano, terra storica di vini che non ha certo necessità di alcuna presentazione. Francesco Redi scrisse “Montepulciano d’ogni vino è il Re!”.
Due giorni fa Annamaria, purtroppo, se n’è andata e la notizia ci ha lasciati attoniti. Ci stringiamo intorno ai familiari e a tutti coloro che le furono cari, per i quali, ne siamo consapevoli, la perdita significherà per sempre un vuoto incolmabile.
Dicono che il miglior banco di prova per testare le reali affinità tra un territorio ed un vitigno sia rappresentato non già dalle selezioni e dai cru, bensì dai vini cosiddetti “di base”.
Forse sarebbe meglio chiamarla con il suo vero nome: la bega infinita. Quella che contrappone la semplificazione con la complicazione, la chiarezza con l’oscurità, la lucidità con l’ottusità.
La famiglia Cecchetti dopo aver spalancato le porte delle consegne rapide in Italia – ricordiamolo: un settore che ha trasformato di molto il modo di lavorare e di vendere – si è innamorata della terra e ne ha acquistata 4 ettari in quel di Montepulciano, dove gli etruschi hanno lasciato una formella con il bassorilievo di un cavallo alato con la coda di tritone, probabile richiamo alle mitiche origini di Pegaso.