Veronelli, visionario e concreto

Veronelli, visionario e concreto

A 16 anni dalla scomparsa, ricordiamo Luigi Veronelli con un’intervista a Maurizio Zanella. Tra loro – e con Giacomo Bologna- un’amicizia e un sodalizio appassionato per il vino d’eccellenza come testimone culturale di un luogo, reale e possibile. Un momento storico, in cui idee innovative e wine dreamers ribaltarono il mondo enoico. Contro ogni previsione.

IL VIGNAIOLO

IL VIGNAIOLO

Cammarata, Agrigento. Feudo Montoni. Da quanto tempo esiste l’idea geograficamente incarnata di questo luogo in cui edifici secolari si integrano in un paesaggio, in cui le colture sono nate e cresciute grazie all’assenza di derive antropomorfe? L’uomo, la donna ci sono. Ma qui non sono mai stati invasivi. Si sono integrati, anche loro, in questo paesaggio vegetale, diventandone soggetti, rendendo possibile quello stesso paesaggio che vive con la cura e l’amore di chi lo custodisce.

Quello che ci fa vedere il Covid

Quello che ci fa vedere il Covid

Dopo le anticipazioni sui premi assegnati dalla Guida Oro I Vini di Veronelli 2021, pubblichiamo l’introduzione al volume firmata da Andrea Bonini, direttore del Seminario Permanente Luigi Veronelli