Patrizio Roversi all’Alta Scuola Veronelli

Il noto conduttore televisivo, voce intelligente e ironica del mondo agricolo e alimentare italiano, sarà guida d’eccezione del primo corso “Camminare le vigne”

ll Comitato Scientifico e
la faculty dell’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli si arricchiscono del prezioso contributo di Patrizio Roversi,
conduttore televisivo che da anni approfondisce e comunica il settore
agroalimentare raccontando con intelligenza e ironia
le produzioni, le persone e le storie che ne fanno un
elemento essenziale del paesaggio culturale italiano.

Oltre
a rappresentare il punto di riferimento per la comunicazione all’interno del
Comitato Scientifico presieduto da Alberto Capatti,
Patrizio Roversi affiancherà gli allievi del corso Camminare le vigne:
luoghi, persone e cultura del vino italiano
,
al via il prossimo 25 maggio, durante alcune giornate di lezione a Venezia,
interagendo con loro e con i docenti. Inoltre, in almeno un Momento Esperienziale (week end dedicati alle
visite) condurrà i corsisti per vigne e cantine da “esploratore
esperto” delle terre d’Italia.

«La presenza di Patrizio
Roversi nel Comitato Scientifico e nella faculty dell’Alta Scuola intitolata a
Luigi Veronelli, pioniere della divulgazione
televisiva del mondo agricolo e alimentare, ci rende davvero felici e
orgogliosi. Nessuno meglio di lui può insegnare ai professionisti e ai futuri
operatori, primi destinatari delle proposte formative, come condividere la cultura alimentare con competenza, sensibilità e
allegria»
afferma Andrea Bonini, Coordinatore
dell’
Alta Scuola Veronelli.
«Per lo staff del Seminario Veronelli e
della Fondazione Giorgio Cini, partner del progetto, collaborare con
Patrizio, oltre che un onore, rappresenta una grande
opportunità di crescita professionale: abbiamo molto da imparare da lui e
questo rende la sua partecipazione ancora più preziosa»

«Gli amici del Seminario
Veronelli sono molto, troppo gentili»
 dichiara Patrizio Roversi «in realtà io, per primo, mi son chiesto cosa ci
faccio in “un’alta scuola di gastronomia”. La risposta che mi son dato è
che voglio semplicemente riuscire a soddisfare tutta una serie di domande e di
curiosità, che come appassionato dilettante di agronomia
mi porto dietro da tempo. Mi reputo semplicemente un consumatore curioso, che
ha voglia di capire per consumare meglio. Mi sento come un ragazzino delle
Medie che improvvisamente è stato promosso all’Università. Nel raffinatissimo
Laboratorio dell’Alta Scuola Veronelli farò… la
cavia».
 

Per trasmettere alle nuove generazioni il punto di vista, i valori e la sensibilità appresi dal suo Fondatore, il Seminario Veronelli, in partnership con Fondazione Giorgio Cini, ha dato vita nel 2018 all’Alta Scuola Italiana di Gastronomia Luigi Veronelli, con il sostegno di Banca Generali Private e la partnership con i Consorzi di tutela Barolo e Franciacorta.

L’Alta Scuola Veronelli, luogo di studio e di formazione dedicato alla civiltà della terra e della tavola, ha l’obiettivo di fornire ai professionisti e ai futuri operatori del settore vitivinicolo, della ristorazione e del turismo le competenze necessarie a valorizzare i vini e i cibi d’Italia quali elementi di un patrimonio culturale, artistico e paesaggistico unico al mondo.

L’appuntamento con l’Alta Scuola Veronelli è, dunque, per sabato 25 maggio a Venezia con il primo modulo del corso di perfezionamento Camminare le vigne: luoghi, persone e cultura del vino italiano.