Friuli Venezia Giulia. Una panoramica enoica

Friuli Venezia Giulia. Una panoramica enoica

Friuli. Nota terra di grandi bianchi. E lo conferma, soprattutto cogli uvaggi: sorsi complessi e luminosi, godibili e persistenti, poetici. Per il resto, tempi e filosofie sono mutati. Per i monovarietali e, salvo importanti eccezioni, i buoni Chardonnay, fruttati e morbidi, i Pinot Bianco fragranti, e soprattutto i saporiti e nervosi Sauvignon si son fatti timidi, senza punte o sbavature, senza sontuosi rimandi di gusto olfattivi, così tipici un tempo del sorso friulano…

Tappo, tappo delle mie brame

Tappo, tappo delle mie brame

Non ne voleva sapere di farsi assaggiare il Sauvignon del 2007; delle due bottiglie a disposizione, accuratamente stappate, non siamo stati in grado di assaggiare nulla.

Oggi abbondiamo: due vini al giorno…

Oggi abbondiamo: due vini al giorno…

Abbiamo iniziato il lavoro duro delle degustazioni per la Guida Oro I Vini di Veronelli, edizione 2014 e subito ci siamo lasciati prendere la mano con tutti i dubbi, i problemi, le incognite delle degustazioni.

La pazienza si addice ai buoni vini

La pazienza si addice ai buoni vini

Vi è stato un lungo periodo nel quale i nostri vini bianchi, anche quelli migliori, non avevano capacità di invecchiare, tanto che Luigi Veronelli nei suoi vecchi Catalogo Bolaffi dei vini Italiani editi negli anni Settanta consigliava di coglierli nella loro gioventù per godere della loro effimera freschezza.