Bindella a Montepulciano
Montepulciano, terra storica di vini che non ha certo necessità di alcuna presentazione. Francesco Redi scrisse “Montepulciano d’ogni vino è il Re!”.
Montepulciano, terra storica di vini che non ha certo necessità di alcuna presentazione. Francesco Redi scrisse “Montepulciano d’ogni vino è il Re!”.
La famiglia Cecchetti dopo aver spalancato le porte delle consegne rapide in Italia – ricordiamolo: un settore che ha trasformato di molto il modo di lavorare e di vendere – si è innamorata della terra e ne ha acquistata 4 ettari in quel di Montepulciano, dove gli etruschi hanno lasciato una formella con il bassorilievo di un cavallo alato con la coda di tritone, probabile richiamo alle mitiche origini di Pegaso.
Anche noi abbiamo il nostro Kevin Kostner che balla coi lupi: è veronese, ma ha eletto l’Abruzzo come sua seconda patria.
Abbiamo conosciuto la famiglia Spinelli qualche anno fa a Roma, ad una presentazione dei loro vini in quel tempio dell’enologia, ormai chiuso, di Jan d’Agata, a fianco della scalinata più famosa al mondo, quella di Trinità dei Monti.
Ci sarà voluta l’intuizione del nonno Alibrando Dei, il quale a metà degli anni Sessanta individua nell’anfiteatro di Bossona un’area altamente vocata alla viticoltura, tanto che l’acquista e ci pianta una vigna.