Articoli Etichettati ‘appassimento’

  • Ancora una verticale, e non sarà l’ultima

    in L'Approfondimento • 17 gennaio 2018 • di

    Usare il termine sorprendente appare persino riduttivo. Già, perché se avessi annusato alla cieca quel vino avrei pensato che potesse avere al massimo una dozzina d’anni, non di più. Pensai persino che vi fosse stato un errore nell’ordine di servizio dei vini, per cui controllai per bene l’etichetta: non c’erano dubbi, era il 1958. L’etichetta recitava: Reciotto (non è un refuso) Secco / Amarone / Vino della Valpolicella / Cav. Giov. Batt. Bertani Verona. Dall’alto, su una piccola etichetta messa leggermente sbieca, capeggiava: Bertani. Su un tondello centrale con disegno di Villa Novare: Vendemmia

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  • Per SV Tasting Lab, Vin Santo da meditazione

    in Le Notizie • 24 marzo 2016 • di

    Il lungo e misterioso processo produttivo, l’opulenza del profilo organolettico e la profondità del racconto proposto ai sensi dell’assaggiatore sono solo alcune delle particolarità che fanno del Vin Santo una delle più affascinanti eccellenze del panorama vitivinicolo italiano. A questa originale declinazione del “bere dolce” il Seminario Permanente Luigi Veronelli dedica Vin Santo da meditazione, secondo appuntamento del ciclo SV Tasting Lab, previsto alle ore 21 di mercoledì 30 marzo presso la sede dell’Associazione in viale delle Mura 1 a Bergamo. Se la Toscana è la regione che ne registra la più ampia produzione, la

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  • Una Valpolicella assai piacevole

    in L'Assaggio • 6 maggio 2014 • di

    Pratica millenaria diffusa in pressoché tutte le regioni vinicole del Mediterraneo, l’appassimento è tecnica antica e tradizionale anche nelle viticolture di alcune aree settentrionali del nostro Paese quale, come è noto, la Valpolicella, dove veniva utilizzato già in epoca romana per aumentare, attraverso la concentrazione per disidratazione, la carica zuccherina di uve che in climi freschi faticavano a raggiungere l’ottimale livello di maturazione e, conseguentemente, per rafforzare la struttura altrimenti un poco debole dei vini. Se un tempo nel Veronese le uve appassite erano impiegate solo per produrre vini dolci (così erano gli antichi Acinatici

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