*Pastiche

  • *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli

    in *Pastiche • 18 Dicembre 2014 • di

    A Luigi Veronelli, a dieci anni dalla sua scomparsa Una pubblicazione dedicata a Luigi Veronelli a dieci anni dalla sua scomparsa. Una molteplicità di voci che esprimono idee e connessioni sul futuro della gastronomia nel grande territorio comune della cultura materiale. Un quadro multiforme che declina oggi in modo innovativo un possibile ed evolutivo svolgersi del pensiero veronelliano.   *Pastiche Cultura materiale alla Veronelli INDICE *Introduzione  di Andrea Bonini Stornelli/Veronelli  di Gianni Mura New hope for true Italian olive oil?  di Burton Anderson Mangiare segni  di Gianfranco Marrone Il futuro è storia, esperienza, intuizione  Incontro con Joško Gravner

    Continua »
  • Acquista *Pastiche – Sedici autori per Luigi Veronelli

    in *Pastiche • 16 Dicembre 2014 • di

    Acquista *Pastiche Acquista *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli in modo semplice e sicuro attraverso PayPal o tramite carta.   Torna a *Pastiche

    Continua »
  • Non c’è agricoltura senza relazione sociale

    in *Pastiche • 26 Novembre 2014 • di

    Incontro con Claudia Panichi e Tamara Scarpellini ai piedi del Pratomagno a cura di Simonetta Lorigliola   Localizziamoci. Paterna, la Valdarno. Paterna è una storia lunga, che dura ormai da più di 30 anni: una piccola cooperativa agricola tra Arezzo e Firenze, sulle colline di Terranuova Bracciolini, 8 ettari di vigneto nel mondo del Sangiovese, 30.000 bottiglie l’anno, più di 1000 olivi, agricoltura biologica dal 1985. Una piccola realtà dove lavorano 4-5 persone, conosciuta per i progetti avviati insieme a Comuni e Università, Associazioni ed altre Cooperative. L’azienda si trova sulle colline della Valdarno, tra

    Continua »
  • Cucina, territorio e conoscenze sensibili

    in *Pastiche • 26 Novembre 2014 • di

    Incontro con Walter Eynard nel cuore delle Langhe a cura di Simonetta Lorigliola   La cucina è quell’insieme di culture e pratiche che nei corso dei secoli hanno via via cambiato l’approccio quotidiano al cibo. Questa rivoluzione si è fatta più marcata e vitale negli ultimi 60 anni, per lo meno per quanto riguarda il mondo occidentale. Siamo a un punto in cui tutto è già stato detto e sperimentato? Non credo che tutto si stato detto e studiato. In questa rivoluzione comunque Gino Veronelli, lo dico con il cuore in mano, ha messo buon

    Continua »
  • Il Veronelli che so

    in *Pastiche • 26 Novembre 2014 • di

    di Silverio Novelli  A Guido … lasciando però il tempo al battito sereno di una nota in levare Stanza mia, scaffale a sinistra: più di quindici Veronelli. Letti, ripresi in mano tante volte; alcuni solo ora, dieci anni dopo che lui se n’è andato, a camminare altre terre. Dal Seminario, mi chiedono di scrivere di lui e delle sue cose. La mensola impavesata di Veronelli non basta. E tutte le immagini di Luigi Veronelli che ho catturato, si dice così?, su YouTube? Il centro di piazza Luigi Veronelli si è perso nel dedalo degli effimeri

    Continua »
  • Sapienze, gioie e scoperte 

    in *Pastiche • 26 Novembre 2014 • di

    In viaggio con Veronelli nel mondo del vino di Paolo Panerai   Luigi -Gino- ha regalato molto a molti. Io sono uno dei molti, dai tempi di Panorama, quando inventò le mappe del bere e del mangiare bene, fantastica la carta dell’Italia dei formaggi. A me, e alla redazione, regalò non solo una forte crescita delle vendite ma anche le vie della vita materiale, la scoperta (o riscoperta) anche filosofica e religiosa (lui che era ateo) del pane e del vino. Così quando gli combinai, dopo la sua uscita dall’Espresso, una rubrica con TV Sorrisi

    Continua »
  • Il dilemma del lampredotto

    in *Pastiche • 26 Novembre 2014 • di

    O dell’intervista impossibile a Veronelli di Sapo Matteucci   Siccome alle tentazioni è bello cedere, come sarebbe bello realizzare un’intervista impossibile con Veronelli. Impossibilissima, per la contemporaneità dell’intervistato ai tanti intervistatori illustri di quella indimenticabile serie radiofonica della Rai. Bisognava essere classici, classicissimi, dall’uomo di Neanderthal a Oscar Wilde, al massimo a Puccini, per lasciarsi intervistare da Calvino, Eco, Manganelli, Arbasino, con le rispettive regie di Camilleri e Sermonti. E magari la voce di Carmelo Bene. Chissà… forse Veronelli lo avrebbe potuto incontrare Ceronetti, che quarant’anni fa conversò con Pellegrino Artusi. Sarebbe un’intervista doppiamente impossibile…

    Continua »
  • Annette Fischer

    in *Pastiche • 25 Novembre 2014 • di

    Dopo gli studi di Storia dell’arte all’Università di Berna ha frequentato l’Ecole d’arts appliqués a Vevey, in Svizzera. Alla professione di fotografo affianca numerose ricerche personali, indagando il tema dello still-life, il paesaggio e le sue trasformazioni. Vive e lavora tra Basilea e Parigi. Torna a *Pastiche

    Continua »
  • Sandro Fabbri

    in *Pastiche • 25 Novembre 2014 • di

    Illustratore e artista, è nato in Toscana, vive e lavora a Milano. Si è diplomato all’Accademia di Belle Arti di Firenze. Collabora con Velvet, Vogue, il Sole24Ore e Corriere della Sera. Ha pubblicato Sandro Fabbri, A secret Adagio e Ordinary People che è stato premiato dall’Art Directors Club Italiano. Torna a *Pastiche

    Continua »
Scroll to top