Mondo Lambrusco: vini… tra la Via Emilia e il West

in Le Notizie • 27 Gennaio 2017 • di

È quasi istintivo associare il Lambrusco a un consumo facile, spesso circoscritto ai confini della tavola, che sia quella conviviale di una trattoria o quella quotidiana di un pasto casalingo. L’incontro Mondo Lambrusco di lunedì 13 febbraio alle ore 21 presso la sede del Seminario Veronelli intende presentare in modo approfondito un universo che, dal punto di vista produttivo, è strettamente identificato con un’area geografica ben definita, a cavallo tra Emilia Romagna e Lombardia. Opposta la connotazione delle aree di consumo: per la sua facilità di beva, per il costo generalmente accessibile e – occorre ricordarlo – per la potenza commerciale alcuni grandi enopoli, il Lambrusco è, infatti, uno dei vini italiani più noti e consumati a livello globale. Un vino, appunto, “tra la Via Emilia e il West”, citando Francesco Guccini.

Il secondo appuntamento 2017 del ciclo SV Tasting Lab vuol essere un’occasione per conoscere meglio questo vino nelle sue differenti declinazioni, una ricerca di valide alternative allo stereotipo di “prodotto industriale” con cui tendono a liquidarlo presunti esperti e conoscitori.

Azienda Cleto Chiarli (Modena)

Se è vero, infatti, che mediamente questi vini presentano caratteristiche tali da renderli particolarmente adatti all’abbinamento con un’ampia varietà di cibi, l’anima frizzante della Valle del Po si è, però, incarnata in anni recenti anche in etichette divenute veri e propri punti di riferimento qualitativi. Talvolta questo è avvenuto recuperando con intelligenza prassi enologiche “contadine”, in altri casi investendo in tecnologie e ottimizzando i processi di vinificazione. Storie di piccole realtà produttive dedite a produzioni di pregio, ma anche di enormi aziende vitivinicole che hanno ampliato la propria gamma con selezioni che meritano d’essere degustate e conosciute. Alcuni produttori, inoltre, si affidano al metodo Martinotti o Charmat, vinificando in autoclave, altri hanno scelto la via – insieme tradizionale ed elitaria – della rifermentazione in bottiglia, richiamandosi a un passato in cui – a causa del rigore invernale – la fermentazione nei tini s’interrompeva naturalmente per riprendere, poi, a primavera, una volta imbottigliato il vino.

La degustazione Mondo Lambrusco intende fornire una visione a 360° sui Lambrusco d’eccellenza – obbligatorio sdoganare questo apparente ossimoro! – attraverso un numero sufficientemente elevato di campioni che permetteranno ai nostri assaggiatori curiosi di scoprire i vitigni, i territori, le denominazioni e gli stili diversi che si nascondono sotto l’apparente uniformità di questa grande famiglia enoica.

L’itinerario percorso sarà quello creato migliaia di anni fa dai romani, quando il console Marco Lepido Emilio delineò il tracciato della Via Emilia, per collegare in linea retta Rimini con Piacenza: procederemo da sud a nord, dalle affascinanti e fresche trasparenze dei Lambrusco di Sorbara, in provincia di Modena, sino al frutto denso e cremoso dei Lambrusco di Parma e Mantova.

Vigne di Lambrusco

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Informazioni

Gli incontri SV Tasting Lab sono dedicati in primo luogo agli Associati al Seminario Permanente Luigi Veronelli, i quali possono partecipare – rinnovata l’iscrizione per l’anno 2017 – acquistando il ticket Eventbrite loro riservato al prezzo di 25 euro (IVA e commissioni incluse).

NOVITÀ 2017: Chi, non essendo Associato, desiderasse comunque partecipare alla serata potrà farlo acquistando il ticket Eventbrite NON ASSOCIATI al prezzo di 35 euro (IVA e commissioni incluse).

 

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