I Sole 2017

sole

Il  Sole è assegnato dalla Redazione della Guida Oro I Vini di Veronelli in modo del tutto indipendente dal punteggio in centesimi. Viene attribuito, infatti, a dieci vini scelti tra le migliaia di campioni assaggiati nel corso dell’anno, dieci etichette di cui desideriamo segnalare l’originalità e il valore, motivando dettagliatamente al Lettore, caso per caso, le ragioni della nostra preferenza.

Barolo Resa 56 2012
Brandini (La Morra, Cuneo)
www.agricolabrandini.com

Un ottimo vino nato nella porzione occidentale del territorio di La Morra – areale generalmente accreditato di un potenziale qualitativo inferiore rispetto ad altre e più quotate località del medesimo comune – non è soltanto prova della perizia viticola ed enologica dei suoi autori, ma è, soprattutto, un’entusiasmante conferma della ricchezza di declinazioni e di stili di cui può fregiarsi una grande denominazione come Barolo.

Sforzato di Valtellina Infinito 2010
Tenuta Vinea Scerscè (Tirano, Sondrio)
www.tenutascersce.it

Negli anni dedicati agli studi in legge, chissà che cosa avrebbe risposto Cristina Scarpellini a chi le avesse pronosticato un futuro da vignaiola. Dopo una tesi di ricerca alla Sorbona, fu l’incontro fortuito con la Valtellina a trasformare una brillante consulente legale in una viticoltrice hobbista prima, nella titolare di una tenuta in comune di Tirano poi. In una terra insieme incantevole e difficile per le sue proibitive condizioni morfologiche, “cuore, coraggio e creatività” – le tre cifre della sua avventura – hanno già dato risultati solari.

Guggal Solaris Vigneti delle Dolomiti 2015
Kollerhof (Egna-Neumarkt, Bolzano)
www.kellerei-kollerhof.com

Nell’attesa di scoprire se e in quale misura la viticoltura di domani passerà davvero per vitigni resistenti alle più comuni fitopatologie, ottenuti per incrocio o – in un futuro prossimo – per genoma editing, la vendemmia 2015 ha portato il primo, ottimo vino fermo da uve solaris. Mille bottiglie realizzate vinificando in acciaio questa varietà nata in Germania nel 1975. Innovazione, qualità e agricoltura contadina? In Alto Adige – Südtirol sanno bene come convivere.

Trentino Vino Santo Emblemi d’Amor 2005
Giovanni Poli (Vallelaghi, Trento)
www.giovannipolisantamassenza.it

Vinificazione, distillazione e appassimento: arti complesse che Giovanni e Graziano Poli dimostrano di padroneggiare. Uve nosiola coltivate nei vigneti storici della Valle dei Laghi sono vendemmiate tardivamente, stese sulle tradizionali arele, appassite all’Ora del Garda – vento che dal lago soffia verso nord – attaccate dalla muffa nobile quindi pigiate durante la Settimana Santa. L’Italia dei grandi vini dolci passa anche dalla piccola frazione di Santa Massenza.

Brunello di Montalcino Riserva Il Divasco 2010
La Rasina (Montalcino, Siena)
www.larasina.it

Da un singolo vigneto situato ad una quota di circa 350 metri sul livello del mare, nel quadrante nord-orientale della collina di Montalcino, nasce il vino di punta de La Rasina, prodotto esclusivamente nelle annate migliori (la vendemmia 2010 è senz’altro tra queste). Dedicato a Vasco Mantengoli, padre di Marco, enotecnico e attuale titolare, è uno dei Brunello più espressivi ed emozionanti degustati quest’anno.

Vito Arturo Rosso Toscana 2013
Fattoria Le Fonti (Poggibonsi, Siena)
www.fattoria-lefonti.it

La meritata fama dei distretti viticoli toscani, delle loro produzioni e del loro paesaggio, si è rinnovata e consolidata nella seconda metà del Novecento anche grazie al contributo di imprenditori che, pur non essendo toscani, hanno investito risorse economiche, tempo, sensibilità e ambizione nelle eccellenze locali. Il Sole all’annata 2013 del Vito Arturo vuol essere un riconoscimento alla costanza qualitativa di questo vino da uve sangiovese in purezza e, insieme, all’impegno attento e discreto dell’azienda che lo produce.

Antium Bellone Lazio 2015
Casale del Giglio (Le Ferriere, Latina)
www.casaledelgiglio.it

Ai Santarelli, originari di Amatrice, non ha mai difettato il coraggio imprenditoriale: dall’inizio del Novecento sono stati, infatti, commercianti di vino, titolari di una catena di negozi nella Capitale, ristoratori di successo e produttori. Oggi, creare vini di qualità nell’Agro Pontino è per Antonio Santarelli un obiettivo costante, da raggiungere tanto con l’impiego di vitigni internazionali quanto grazie a vere e proprie rarità ampelografiche come la varietà bellone. La seconda annata dell’Antium già merita il Sole!

Tullum Rosso Riserva 2011
Feudo Antico (Tollo, Chieti)
www.feudoantico.it

La vasta estensione “regionale” della più importante denominazione abruzzese e l’inevitabile eterogeneità qualitativa dei suoi vini hanno rappresentato a lungo un limite al pieno riconoscimento del potenziale del montepulciano, la cui fama è per lo più affidata a singole, benemerite aziende. Tullum, tra le denominazioni più piccole d’Italia, può contribuire a creare una positiva discontinuità: il vino di punta di Feudo Antico indica chiaramente la strada.

Greco di Bianco Passito 2012
Baccellieri Maria (Bianco, Reggio Calabria)
www.baccellieri.it

Un vino da uve greco di Bianco realizzato secondo un protocollo non troppo diverso da quello prescritto nel VII secolo a.C. dal poeta Esiodo. Nei piccoli appezzamenti di proprietà la vendemmia avviene nella prima metà di settembre, quindi i grappoli vengono collocati su graticci ed esposti al sole della Magna Grecia per circa dieci giorni. Il mosto fermenta in acciaio e affina in tonneaux fino a divenire un… vino mediterraneo d’emozione.

Dagala Pinot Nero Sicilia 2010
Castello Solicchiata (Adrano, Catania)
www.castellosolicchiata.it

Quando Giacomo Tachis, negli anni Novanta, avviò la coltivazione sperimentale di pinot nero sull’Etna, in pochi immaginavano a quali interessanti risultati potesse pervenire. Dopo i vini a base di nerello e le recenti sorprese riservateci dai metodo classico, ecco premiata un’altra faccia della vitivinicoltura etnea. A chi fosse ancora in cerca di prove utili ad accreditare l’Etna tra i migliori terroir italiani, suggeriamo caldamente l’assaggio di questo vino solare.

È, inoltre, possibile scaricare l’elenco completo dei Sole 2017 in formato pdf.

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