I Sole 2018

Il Sole è assegnato dalla Redazione della Guida Oro I Vini di Veronelli in modo del tutto indipendente dal punteggio in centesimi. Viene attribuito, infatti, a dieci vini scelti tra le migliaia di campioni assaggiati nel corso dell’anno, dieci etichette di cui desideriamo segnalare l’originalità e il valore, motivando dettagliatamente al Lettore, caso per caso, le ragioni della nostra preferenza.

 

Valle d’Aosta Petite Arvine 2016
Institut Agricole Régional (Aosta)
www.iaraosta.it

È possibile conciliare la formazione di tecnici e operatori agricoli, l’attività di ricerca e sperimentazione nelle filiere della vitivinicoltura, della zootecnia, della frutticultura con la produzione di vini d’eccellente qualità? Un numero crescente d’istituti italiani dimostra che questa difficile sintesi è realizzabile proponendo etichette pregevoli in ciascuna tipologia. I più scettici troveranno nell’assaggio della Petite Arvine 2016 prodotta dall’Institut Agricole Régional una conferma sapida, fragrante e solare.

 

Barolo Ciabot Mentin 2012
Clerico Domenico (Monforte d’Alba, Cuneo)
www.domenicoclerico.com

Uno dei privilegi che il vignaiolo condivide con artisti, scrittori e pochi altri è poter creare opere in grado di sopravvivergli, capaci di trattenere e custodire una parte di sé oltre il limite della sua esistenza terrena. I Barolo di Domenico Clerico continueranno a lungo ad emozionarci, a consentirci il rincontro con il grande uomo di Langa che ci ha lasciati alcuni mesi fa, restituendocene il contagioso entusiasmo, l’allegra, energica e riconoscente dedizione alla terra. Un Sole per ricordare chi ha sempre guardato dritto al futuro.

 

Rossese di Dolceacqua Bricco Arcagna 2015
Terre Bianche (Dolceacqua, Imperia)
www.terrebianche.com

Arcagna è una delle più antiche aree agricole della regione: i Liguri, nel VII secolo a.C., ne sfruttavano l’esposizione privilegiata e le favorevoli condizioni climatiche. Nei primi secoli dopo Cristo la zona fu, poi, compresa nel latifondo della famiglia romana Aurina per diventare, nel XII secolo, proprietà del vicino Monastero di Santa Maria. Da fine ‘800 il flysch di questa collina nutre le viti di rossese impiantate dalla famiglia Rondelli. Il Bricco Arcagna 2015 è un esempio, raro purtroppo, della proverbiale eleganza di cui è capace il Rossese di Dolceacqua nelle sue interpretazioni migliori.

 

Vin de la Neu Vigneti delle Dolomiti Johanniter 2015
Nicola Biasi (Predaia, Trento)
www.vindelaneu.it

Per il secondo anno consecutivo la Guida Veronelli assegna il Sole a un vino ottenuto da una varietà resistente. Ma in questo caso la scelta del johanniter – vitigno ibrido impiantato da Nicola Biasi – è soltanto uno dei punti d’interesse di un progetto estremamente ambizioso. L’altitudine del vigneto, 830 metri slm, la sua collocazione in Val di Non, distretto un tempo celebre per i suoi vini ed oggi “regno delle mele”, l’incredibile densità d’impianto di oltre 16.000 ceppi per ettaro concorrono a dare poche bottiglie d’un vino estremo e di grande eleganza.

 

Colli di Conegliano Refrontolo Stèfen 1624 2012
De Stefani (Fossalta di Piave, Venezia)
www.de-stefani.it

L’idea di produrre questo vino innovativo venne ad Alessandro De Stefani e a suo padre Tiziano nei primi anni Novanta, a seguito dell’emozionante degustazione di una bottiglia di Marzemino di Refrontolo Passito prodotta nel 1935 dal bisnonno Valeriano. In mezzo secolo il prezioso vino dolce aveva completato la fermentazione dei suoi zuccheri, evidenziando struttura e carattere inaspettati. Lo Stèfen 1624, nato da quell’assaggio, è, infatti, un vino secco da uve marzemino raccolte dal vigneto omonimo, presso il Podere Colvendrame di Refrontolo, appassite per circa tre mesi. Il lato rosso dei Colli di Conegliano ha trovato una nuova e valida espressione.

 

Arbis Blanc Venezia Giulia Bianco 2015
Borgo San Daniele (Cormons, Gorizia)
www.borgosandaniele.it

Se avere idee chiare non è da tutti, saperle mettere in pratica con sensibilità e stile è cosa ancora più rara. Alessandra e Mauro Mauri producono con esemplare costanza vini di personalità ben definita sia da monovitigno, sia attraverso l’arte complessa dell’assemblaggio, come nel caso dell’Arbis Blanc. In una terra che ha la sua forza nella contaminazione e nell’apertura all’incontro di nuove persone e nuove idee, Borgo San Daniele è un esempio solare di come qualità, rigore e creatività possano darsi la mano.

 

La Pineta Toscana 2015
Podere Monastero (Castellina in Chianti, Siena)
www.poderemonastero.it

Cimentarsi nella coltivazione e nella vinificazione del pinot nero in Toscana è un’impresa temeraria, una sfida che per essere vinta necessita di competenze tecniche straordinarie, in primo luogo nella scelta dei terreni, dei cloni e dei portinnesti. Viti accudite con grande dedizione, una resa di soli 400 grammi per ceppo, macerazione e fermentazione alcolica in tinella di rovere e affinamento in barrique di media tostatura: tratti essenziali di un processo produttivo in cui, tuttavia, l’ingrediente essenziale è il “saper fare” di Alessandro Cellai, enologo proprietario.

 

Capri Bianco Scala Fenicia 2016
Scala Fenicia (Capri, Napoli)
www.scalafenicia.com

Andrea Koch è un musicista cui è andato in sorte un compito di grande importanza: dare continuità alla millenaria storia della vite e del vino sull’Isola di Capri. Titolare dell’ultima azienda che ancora vinifica in quest’angolo di paradiso, produce uve greco, biancolella e falanghina allevate a pergola e spalatrone puteolano in quattro “pezze” o piccoli terrazzi, sul versante nord del monte Passetiello. Dall’angusta cantina, ricavata in un’antica cisterna romana, nascono ogni anno 3.800 bottiglie d’un vino resistente, ricco di suggestioni marine.

 

Le Braci Salento Negroamaro 2010
Vigneti e Cantine Garofano (Copertino, Lecce)
www.vinigarofano.it

L’impressionante ascesa qualitativa compiuta dai vini di Puglia, salentini in particolare, ha in Severino Garofano uno dei suoi principali artefici. Dopo cinquant’anni di carriera come “anima enologica” di realtà pionieristiche della vitivinicoltura pugliese d’eccellenza, Garofano si dedica oggi all’azienda di famiglia, affiancando i figli Renata e Stefano. Il Sole a Le Braci 2010 – vino ottenuto da uve negramaro surmature, coltivate nell’agro di Copertino – vuol essere un riconoscimento al suo lavoro ed alle sue intuizioni.

 

Carignano del Sulcis Riserva Gavino 2014
Cantina Vitivinicola Mesa (Sant’Anna Arresi, Carbonia-Iglesias)
www.cantinamesa.com

Ottenuta da viti a piede franco di oltre 60 anni, allevate ad alberello, la Riserva Gavino va in bottiglia dopo un anno e mezzo d’elevazione in botte grande e viene commercializzata dopo altri 9 mesi di riposo in cantina. Dedicato al fondatore di Cantina Mesa, il pubblicitario Gavino Sanna, quest’ottimo Carignano del Sulcis rappresenta un traguardo qualitativo raggiunto bruciando le tappe: appena una decina d’anni è, infatti, trascorsa dall’avvio del progetto all’affermazione internazionale e alla recentissima acquisizione da parte di un “colosso” del vino italiano. Un caso più unico che raro, come l’uomo che l’ha reso possibile.

 

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