Il 2015 del Seminario Veronelli a favore della cultura del vino e degli alimenti

in L'Editoriale • 28 Dicembre 2015 • di

Per il Seminario Permanente Luigi Veronelli il 2015 può essere definito un anno straordinario dal punto di vista della produttività. Infatti, senza cedere a facili entusiasmi – lontani tanto dallo “stile Veronelli”, quanto dalle abitudini del sottoscritto – il numero di attività realizzate, la quantità e la qualità delle collaborazioni intraprese e, infine, la visibilità conseguita sui media non hanno eguali nella storia recente dell’Associazione.

Ancora più importante dei numeri, tuttavia, è il fatto che, a partire dalla concretezza del quotidiano, stia prendendo forma una nuova identità associativa legata ad ambiti d’azione più ampi e ad alcune inedite, praticabili linee di sviluppo. Dietro alle singole attività che ho il piacere di riassumere nei paragrafi seguenti, mi auguro che Associati e Lettori possano cogliere la coerenza determinata dal costante riferimento a quel modo nuovo di pensare il Seminario Veronelli che la nostra équipe sta costruendo dal gennaio 2014. Dare al Seminario Veronelli la possibilità di perseguire, oggi e nel prossimo futuro, la sua missione in modo efficace e sostenibile significa mettere a punto un metodo di lavoro a favore della cultura dei vini e dei cibi che tenga conto dei cambiamenti intervenuti nell’ultimo decennio nel settore agroalimentare e nel mondo della comunicazione gastronomica.

Il processo di rinnovamento dell’Associazione è oggi nel pieno del suo svolgimento e già sono stati individuati alcuni obiettivi per l’esercizio 2016, anno trentesimo: primo fra tutti, la convocazione  dell’Assemblea Ordinaria degli Associati entro il mese di febbraio per condividere in modo più approfondito quanto realizzato nel biennio 2014-2015, individuare i progetti prioritari per il futuro prossimo dell’Associazione e dar vita a un’organizzazione ancora più completa ed efficace.

La nostra azione nel 2016 sarà, infatti, tanto più forte quanto maggiore sarà il coinvolgimento di coloro che, in questi trent’anni, hanno creduto nell’approccio veronelliano all’agricoltura e alla gastronomia.

 

Le attività svolte dal Seminario Permanente Luigi Veronelli nel 2015

Editoria e comunicazione

Nel primo semestre del 2015 è proseguito il tour di presentazione di *Pastiche – Cultura materiale alla Veronelli, monografia pubblicata nel novembre 2014, in occasione del decennale della morte di Luigi Veronelli. Dieci le presentazioni in tutta Italia, organizzate dei luoghi più diversi: dal Circolo della Stampa di Milano per il Rotary Club Milano Ovest all’Enoteca del CSOA Forte Prenestino di Roma, dalla prestigiosa, storica Libreria Palazzo Roberti di Bassano del Grappa (VI) al Ristorante Vineria Perbacco di Bari, dal Teatro della Maddalena, nel cuore dell’omonimo quartiere popolare di Genova, alla sede centrale del Credito Bergamasco, passando per Torino, Verona, Locorotondo e Trieste.

*Pastiche, tuttavia, dal suo primo numero, è stato pensato come un “laboratorio”, una una fucina del pensiero gastronomico veronelliano: nel 2015, in stretta collaborazione con la curatrice, Simonetta Lorigliola, è stato redatto un dettagliato progetto editoriale funzionale a una nuova uscita che ci auguriamo possa avvenire nel 2016.

Per quanto riguarda la Guida Oro I Vini di Veronelli, nostra storica pubblicazione, l’edizione 2016 presentata a fine ottobre a Siena è ricca di novità: sul fronte gestionale sono state attivate collaborazioni con nuovi fornitori e partner commerciali, mentre per quanto riguarda, concretamente, il volume sono stati apportati alcuni, significativi cambiamenti sia nella grafica sia nella modalità di attribuzione dei premi. I cambiamenti, tuttavia, sono solo all’inizio: a coloro che ritengono finito il tempo delle guide, l’équipe del Seminario Veronelli risponde che proprio a causa del moltiplicarsi delle fonti d’informazione gastronomica, gli operatori “storici” sono chiamati a trovare modalità nuove per interloquire con produttori e consumatori, valorizzando il proprio patrimonio di competenze. A nostro parere, dunque, non sono le guide a non avere futuro, quanto, piuttosto, un certo modo di realizzarle: rinnovare razionalmente questo tipo di pubblicazioni è un’impresa ardua ma necessaria, oltre che per la corretta informazione del consumatore, per la “buona salute” del settore produttivo.

Nel 2015, inoltre, sono stati prodotti contenuti editoriali su commissione di soggetti terzi, è stato redatto materiale didattico destinato ai corsi e serate di degustazione, sono stati realizzati una brochure istituzionale e un nuovo, semplice stand per gli eventi fieristici (quattro le manifestazioni di questo tipo cui l’Associazione ha partecipato). Maggiore attenzione, inoltre, è stata posta nella redazione delle newsletter (24 in tutto, nei 12 mesi) e della pagina Facebook dell’Associazione (1.244 “Mi piace”, +27% da gennaio 2015).

Eventi culturali e servizi formativi

È stato l’ambito di attività che, in assoluto, nel 2015 ha registrato il maggior sviluppo. La realizzazione di corsi, serate, incontri di degustazione, infatti, è stata individuata come attività prioritaria in grado d’incrementare la produttività dell’Associazione in modo economicamente sostenibile e con positive, immediate ricadute in termini di visibilità per le Aziende Associate.

La prima degustazione pubblica del 2015 è stata realizzata in collaborazione con VeronaFiere in occasione di Vinitaly 2015 nell’ambito degli incontri Tasting Ex… Press. Sono poi seguiti il corso di degustazione e i due eventi organizzati presso Domus Bergamo in occasione di Bergamo Wine 2015, quindi le numerosissime serate gestite in collaborazione con il Comitato Decennale Luigi Veronelli a latere della mostra “Luigi Veronelli, camminare la terra”. Presso il Complesso Monumentale di Astino, infatti, il Seminario Veronelli ha realizzato ben 14 eventi tra i quali spicca il ciclo denominato “Le bottiglie di Gino”: cinque incontri tematici dedicati all’assaggio di bottiglie introvabili, grandi vini in annate storiche selezionati dalla cantina personale di Luigi Veronelli.

Altra, importante collaborazione è stata quella con il tristellato ristorante Da Vittorio di Brusaporto (Bergamo): sulla base del comune riferimento in Veronelli, Associazione e Famiglia Cerea hanno organizzato quattro incontri riservati ad un numero limitato di partecipanti, dedicati al meglio dell’enologia italiana in appassionante dialogo con l’alta cucina di Chicco e Bobo Cerea.

Sono state, inoltre, riproposte nel 2015 alcune preziose collaborazioni: quella – patrocinata dalla Regione Lombardia – con Ardesio DiVino, quella con I Mondi di Carta, manifestazione svoltasi a Crema (CR), infine quella con La Terra Trema, presso Leoncavallo Spa (Milano).

Volutamente ridotto il numero degli eventi realizzati presso la nostra sede: aprirsi a nuove collaborazioni coinvolgendo nuovi target di utenti era, infatti, uno degli obiettivi posti nel gennaio 2014. Trentadue degustazioni tematiche realizzate presso strutture esterne rappresentano, in questo senso, un buon risultato.

Servizi agli Associati

Le nostre energie si sono concentrate sul progetto PrivilegeWine, portale sviluppato con Euroteam e dedicato alla vendita dei vini e degli oli prodotti delle aziende associate. Il servizio è stato inaugurato e presentato ufficialmente alla stampa e agli appassionati nei giorni 10 e 11 giugno nello spazio TIM4Expo allestito presso la Triennale di Milano.

All’interno dello shop – che tra i suoi plus ha la fornitura di servizi dedicati a specifiche community – sono stati creati due Elite Club: la sezione riservata ai clienti Maserati e quella riservata, invece, ai Soci Rotary, entrambe pienamente operative nei primi mesi del 2016.

Di alto profilo i nomi degli Associati che – senza costo alcuno – hanno già aderito: Allegrini, Baglio di Pianetto, Berlucchi, Biondi Santi – Tenuta Greppo, Braida, Endrizzi, Fratelli Barale, Foss Marai, Giovanni Dri Il Roncat, I Balzini, Jacopo Biondi Santi – Castello di Montepo’, La Masera, Le Piane, Les Crêtes, Maculan, Marco Felluga, Podere ai Valloni, Poderi e Cantine Oddero, Poggio al Tesoro, Ricci Curbastro, Rossi Contini, Russiz Superiore, Santa Lucia, Silvano Bolmida, Tedeschi Fratelli, Vistorta – Conte Brandolini D’Adda.

Progetti a finalità sociale

Nel 2015 è stata riproposta la collaborazione con Fondazione Acra che l’anno prima aveva generato un finanziamento di oltre 50.000 euro per il progetto internazionale Hungry for Rights, finalizzato allo sviluppo di sistemi agroalimentari alternativi. Anche quest’anno, quindi, i campioni in soprannumero, rimanenti a chiusura di redazione della Guida Oro I Vini di Veronelli, sono stati donati a Fondazione Acra che li sta utilizzando per una specifica campagna di raccolta fondi a favore del progetto. Questa collaborazione, inoltre, ha portato alla realizzazione di alcuni eventi, tra i quali vanno ricordate le due degustazioni tenute dal Seminario Veronelli all’interno di Food Up!, workshop che ha visto la partecipazione di partecipanti provenienti da cinque paesi dell’Unione Europea.

 

SPLV - Le attivita svolte nel 2015_img

Prenda visione del report completo delle attività svolte nel 2015:

SPLV – Le attività svolte nel 2015 (pdf, 5.6 MB)

 

Per approfondire singoli ambiti di attività:

Gli eventi culturali e i servizi formativi (pdf, 225 KB)

L’editoria e la comunicazione (pdf, 180 KB)

 

Con l’occasione, anche a nome dell’équipe e del Consiglio Direttivo del Seminario Permanente Luigi Veronelli, auguro ad Associati e Lettori buone feste e un felice anno nuovo!

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