Il Magnifico 2018: il mondo dell’olio è “in fermento”

in Le Notizie • 17 marzo 2018 • di

Giovedì 15 marzo presso l’Auditorium ChiantiBanca a San Casciano Val di Pesa (Firenze) è stato decretato il vincitore, per l’edizione 2018, del Premio Il Magnifico, concorso di rilevanza europea dedicato all’olio extravergine d’oliva di qualità. Dal 2013 questa eccellenza dell’agroalimentare italiano viene celebrata annualmente dall’Associazione Premio Il Magnifico (APM) e dell’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio (AIRO) che hanno dato vita al concorso nel ricordo di due grandi uomini dell’olio, Marco Mugelli e Massimo Pasquini.

Tanti gli oli, gli olivicoltori e gli operatori premiati e tangibile è stata l’emozione dei presenti, una sana competizione che ben restituisce l’attuale “fermento” del mondo legato alla coltivazione dell’olivo e alla produzione di olio extravergine d’oliva. Oltre 300 i campioni degustati e valutati dal panel di degustatori iscritti all’Elenco Nazionale degli esperti assaggiatori di olio di oliva, appena dodici gli oli che hanno ricevuto la nomination per il titolo Il Magnifico European Award, olio dell’anno 2018. L’azienda che si è aggiudicata il massimo riconoscimento con l’olio extravergine di oliva che più si è distinto per complessità, qualità e costanza qualitativa, è la pugliese Olio Intini di Alberobello (Bari), con l’olio Monocultivar Coratina.

Un mondo davvero in rapida evoluzione quello dell’olio extravergine di oliva, per il quale si rende ormai necessaria una svolta da parte di tutti gli attori della filiera: per i produttori, affinché confermino il proprio impegno nell’incrementare la qualità dei processi e dei prodotti; per i ristoratori che – secondo AIRO – sono chiamati a considerare l’olio extravergine di oliva come una componente importante nell’elaborazione dei piatti; infine per il consumatore, via via più attento e disponibile a spendere un poco di più per un prodotto d’eccellenza.

In questa direzione va la proposta lanciata da Matia Barciulli e Filippo Falugiani dal palco de Il Magnifico: la sigla EVOO, comunemente utilizzata per indicare gli oli extravergini d’oliva, non è in grado di identificare gli oli di pregio, avvicinandoli sugli scaffali e nella percezione del consumatore a prodotti di qualità discutibile e poco uniforme. Da qui l’idea di riunire le produzioni d’eccellenza sotto un nuovo marchio e una nuova sigla: EQOO – Extra Quality Olive Oil.

A proposito della necessità di un cambiamento nella percezione dell’olio extravergine d’oliva da parte dei consumatori è stato presentato il nuovo blog Olissea, fondato da Caterina Mazzocolin e Miriam Bianchi, uno spazio in cui raccontare il mondo dell’olivicoltura dal punto di vista di chi ci lavora e si dedica alle produzioni di qualità. Un luogo virtuale in cui dar voce agli addetti ai lavori, in cui poter scambiare esperienze ed opinioni.

 

 

Complimenti, dunque, all’Associazione Il Magnifico e all’Associazione Internazionale Ristoranti dell’Olio, ma soprattutto agli olivicoltori e ai ristoratori premiati. L’elenco completo dei riconoscimenti assegnati dal Premio Il Magnifico 2018 è disponibile sul sito www.premioilmagnifico.org.

 

Lara Abrati

 

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