L’Italia del vino in un corso del Seminario Veronelli a Pescantina (VR)

in Le Notizie • 15 luglio 2014 • di

Formazione ad alto valore qualitativo:  ottimo il giudizio dei partecipanti su metodo e contenuti proposti.

Un viaggio alla scoperta delle eccellenze del vino italiano, dedicato a chi, avendo già competenze di base nella degustazione vini, desidera perfezionare la propria cultura enologica. Questa è stata la proposta del corso che il Seminario Veronelli ha realizzato a Pescantina (VR). 18 partecipanti, tutti collaboratori di Masi agricola, importante realtà vitivinicola della Valpolicella.

corso-pescantina-tavolata«E’ stata un’esperienza molto positiva» commenta Alessandro Lanza di Vin & Organic Products che ha organizzato il corso «nel merito e nel metodo. Andrea Alpi, docente, oltre ad avere un’indiscussa preparazione tecnica ha una grande capacità di promuovere la partecipazione attiva dei corsisti. Preparazione attenta e attenzione al coinvolgimento sono il binomio che fa la differenza nella qualità del corso».

Il Seminario Veronelli da molti anni organizza, in tutta Italia, appuntamenti formativi e di aggiornamento sulla viticoltura e l’enologia. In questa edizione sono state introdotte alcune novità nella gestione didattica.

Innanzitutto il corso (che è di secondo livello e che in genere si propone in tre distinti moduli di tre lezioni ciascuno) si è svolto in maniera continuativa per nove settimane, tra maggio e giugno, su richiesta dei partecipanti. Questo ha dato la possibilità di compiere un vero e proprio articolato viaggio lungo la penisola, senza soluzione di continuità, che ha definito un quadro conoscitivo completo e coerente, a chiaro beneficio dei partecipanti. Che infatti hanno gradito molto la formula.

corso-pescantina-degustazioneIn secondo luogo ogni singolo tema è stato trattato in alternanza al momento degustativo. A fronte di un classico schema che distingue il momento raccontato da quello dell’assaggio, si è preferito intrecciare i due momenti. Ci si è rivolti ad una declinazione della cultura materiale che non può separare mai nettamente la conoscenza concettuale da quella sensoriale. E dunque, se ad esempio il territorio eletto era il Friuli Venezia Giulia, il viaggio dalle Grave al Carso è stato intervallato con l’incontro di un vino espressione del singolo territorio raccontato. Nessuna cesura netta, dunque, tra conoscenze teoriche e momento esperienziale. Unità della conoscenza materiale, in senso pienamente veronelliano.

Il terzo elemento più che una novità è una conferma, da sempre caratteristica dei corsi del Seminario, ma che in questo nuovo contesto ha accresciuto il suo oggettivo valore. Gli assaggi proposti erano improntati sul rigoroso valore qualitativo. Un vino per esprimere al meglio il suo territorio deve essere, infatti, una sua alta espressione qualitativa.

Ogni territorio raccontato è divenuto assaggio d’eccellenza. E la lezione si è a volte conclusa con un assaggio «sorpresa» che di quel terroir dicesse qualche cosa in più, che sconfinasse in suggestioni ed assonanze in divenire. E la serata, aperta sempre con esercizi di «ginnastica olfattiva», terminava con un assaggio coup de foudre.

corso-pescantina-confrontoInteressante anche il momento del giudizio e del confronto, in relazione agli assaggi. Ogni partecipante ai corsi del Seminario riceve in omaggio la Guida Oro I vini di Veronelli. Dopo l’analisi individuale e la discussione collettiva si è rivelato utile confrontare i giudizi emersi con quelli espressi in Guida. «Un momento importante, in cui il concetto di vino migliore viene intrecciato con l’ampio ventaglio delle percezioni e conoscenze individuali» ha commentato Andrea Alpi, ideatore e docente del corso in quanto Responsabile Didattica del Seminario Veronelli, nonché grande cultore delle peculiarità di vini e territori, rigoroso e preparato assaggiatore.

Durante ogni lezione sono stati proposti all’assaggio sei grandi vini, selezionati in base al tema della serata.

«L’obiettivo formativo centrale da parte del Seminario era comprendere e rendere riconoscibili i paradigmi qualitativi dei vini declinati sui differenti territori» commenta ancora Alpi che aggiunge «E’ fondamentale specificare che questo percorso non vuole offrire nozioni catalogative su aspetti legislativi, funzionamento delle denominazioni o tecnicismi ad essi legati. L’obiettivo è piuttosto un obiettivo qualitativo: fornire conoscenza e trovare un fil rouge tra le peculiarità dei vari territori. Questo fil rouge è dato dalla comune e diversamente declinata filosofia qualitativa, che il corso si proponeva di trasmettere in relazione ad ogni singolo territorio».

 

Per concludere presentiamo i territori trattati ed i singoli vini degustati.

LA LOMBARDIA

Oltrepò Pavese Riesling Renano Gli Orti 2011
Tenuta Frecciarossa – Casteggio (Pavia) – Lombardia

Franciacorta Brut Blanc de Blancs
Cavalleri Gian Paolo e Giovanni Società Agricola – Erbusco (Brescia) – Lombardia

Lugana Le Creete 2012
Azienda Agricola Ottella – Peschiera (Verona) – Veneto

Valtellina Superiore Grumello 2007
Azienda Agricola Gianatti Giorgio – Montagna in Valtellina (Sondrio) – Lombardia

Sforzato di Valtellina Canua 2006
Conti Sertoli Salis – Tirano (Sondrio) – Lombardia

Moscato di Scanzo Don Quijote 2007
Azienda Agricola Monzio Compagnoni – Adro (Brescia) – Lombardia

LA TOSCANA

Chianti Classico San Fabiano Calcinaia 2010
Azienda Agricola San Fabiano Calcinaia – Castellina in Chianti (Siena) – Toscana

Etrusco Sangiovese di Toscana 2008
Azienda Agricola Cennatoio Inter Vineas – Greve in Chianti (Firenze) – Toscana

Vino Nobile di Montepulciano Riserva 2008
Fattoria della Talosa – Montepulciano (Siena) – Toscana

Brunello di Montalcino 2008
Società Agricola Fattoria dei Barbi – Montalcino (Siena) – Toscana

Bolgheri Rosso Superiore Castello di Bolgheri 2010
Castello di Bolgheri – Castagneto Carducci (Livorno) – Toscana

Balto Maremma Toscana Rosso 2009
Azienda Agricola Il Ponte – Capalbio (Grosseto) – Toscana

L’ITALIA MERIDIONALE

Aglianico del Vulture Basilisco 2007
Agricola Basilisco – Barile (Potenza) – Basilicata

Vigna Mazzì Salento Rosato 2011
Rosa del Golfo – Alezio (Lecce) – Puglia

Petraro Val di Neto Rosso 2009
Società Agricola Ceraudo Roberto – Strongoli (Crotone) – Calabria

Taurasi Montesole 2008
Montesole – Montefusco (Avellino) – Campania

Nigredo Primitivo Puglia 2010
Azienda Agricola Chiaromonte Nicola – Acquaviva delle Fonti (Bari) – Puglia

Fiano di Avellino 2012
Azienda Agricola Colli di Lapio – Lapío (Avellino) – Campania

IL TRENTINO E L’ALTO ADIGE

Alto Adige Pinot Bianco 2011
Franz Haas – Montagna (Bolzano) – Alto Adige

Alto Adige Valle Isarco Riesling Praepositus 2011
Abbazia di Novacella – Varna (Bolzano) – Alto Adige

Teroldego Vigneti delle Dolomiti 2011
Azienda Agricola Elisabetta Foradori – Mezzolombardo (Trento) – Trentino

Villa Gresti di S. Leonardo Vigneti delle Dolomiti Rosso 2007
Tenuta San Leonardo – Avio (Trento) – Trentino

Alto Adige Pinot Nero Riserva 2010
Tenuta Stroblhof – Appiano (Bolzano) – Alto Adige

Alto Adige Lagrein Masetti Cent’Anni 2011
Dürer-Weg – Salorno (Bolzano) – Alto Adige

IL VENETO

Valdobbiadene Spumante Extra Dry
Canevel Spumanti – Valdobbiadene (Treviso) – Veneto

Soave Colli Scaligeri Castelcerino 2012
Visco & Filippi Azienda Agricola – Castelcerino (Verona) – Veneto

Bardolino 2013
Azienda Agricola Cavalchina – Sommacampagna (Verona) – Veneto

Valpolicella Rio Albo 2013
Azienda Agricola Ca’ Rugate – Montecchio di Crosara (Verona) – Veneto

Amarone della Valpolicella Classico Villa Borghetti 2009
Vigneti e Cantine Pasqua – Verona (Verona) – Veneto

Breganze Torcolato 2009
Società Agricola Vitivinicola Col Dovigo – Breganze (Vicenza) – Veneto

LE ISOLE

Grillo Sicilia 2011
Feudo Maccari – Noto (Siracusa) – Sicilia

Vermentino di Gallura Piras 2013
Cantina Gallura – Tempio Pausania (Olbia-Tempio) – Sardegna

Sardegna Carignano del Sulcis Riserva Is Arenas 2008
Sardus Pater – Sant’Antioco (Carbonia-Iglesias) – Sardegna

Cannonau di Sardegna Riserva Kuèntu 2008
Atha Ruja – Dorgali (Nuoro) – Sardegna

Etna Rosso Feudo di Mezzo Il Quadro delle Rose 2010
Tenuta delle Terre Nere – Randazzo (Catania) – Sicilia

Malvasia delle Lipari Passito di Salina 2008
Cantine Colosi – Messina (Messina) – Sicilia

IL FRIULI VENEZIA GIULIA

Riconoscimento olfattivo:

Plus Bianco Venezia Giulia 2009
Società Agricola Bastianich – Cividale del Friuli (Udine) – Friuli Venezia Giulia

Duality Sauvignon Venezia Giulia 2009
Azienda Agricola Specogna Leonardo – Corno di Rosazzo (Udine) – Friuli Venezia Giulia

Collio Bianco Zuani Vigne 2011
Società Agricola Zuani – San Floriano del Collio (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia

Mario Schiopetto Bianco Venezia Giulia 2009
Azienda Agricola Mario Schiopetto – Capriva del Friuli (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia

Colli Orientali del Friuli Merlot 2011
Azienda Agricola Le Due Terre – Prepotto (Udine) – Friuli Venezia Giulia

Friuli Colli Orientali Refosco dal Peduncolo Rosso 2007
Livio Felluga – Cormons (Gorizia) – Friuli Venezia Giulia

Picolit Dal Undis 2011
Azienda Agricola Marco Sara – Savorgnano del Torre (Udine) – Friuli Venezia Giulia

IL PIEMONTE

Moscato d’Asti Primobacio 2013
Azienda Agricola Scagliola – Calosso (Asti) – Piemonte

Dolcetto di Dogliani Briccolero 2010
Azienda Agricola Chionetti – Dogliani (Cuneo) – Piemonte

Barbera d’Asti Superiore Mongovone 2010
Azienda Agricola Elio Perrone – Castiglione Tinella (Cuneo) – Piemonte

Boca 2007
Le Piane – Boca (Novara) – Piemonte

Barolo Rocche di Castiglione 2009
Poderi e Cantine Oddero – La Morra (Cuneo) – Piemonte

Barolo Rocche dell’Annunziata 2009
Aurelio Settimo – La Morra (Cuneo) – Piemonte

Barbaresco Asili 2010
Azienda Vitivinicola Chiarlo Michele – Calamandrana (Asti) – Piemonte

L’ITALIA CENTRALE

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Frocco 2011
Azienda Agricola Tre Castelli Vigne di Leo – Staffolo (Ancona) – Marche

Sangiovese di Romagna Superiore Riserva Pietramora 2009
Fattoria Zerbina – Faenza (Ravenna) – Emilia Romagna

Conero Riserva Poy 2009
Cantina Polenta – Ancona (Ancona) – Marche

Saino Lazio Rosso 2010
Società Agricola Vitivinicola Cordeschi – Acquapendente (Viterbo) – Lazio

Montefalco Sagrantino 2008
Azienda Agricola Rialto – Montefalco (Perugia) – Umbria

Montepulciano d’Abruzzo Terre di Casauria Riserva San Clemente 2008
Azienda Agricola Zaccagnini Ciccio – Bolognano (Pescara) – Abruzzo

 

Impeccabile è stata l’organizzazione di Vin & Organic products (Pescantina, Verona). «Non è il primo corso che organizziamo con il Seminario. E intendiamo procedere nella collaborazione. Ci sono spazi per diffondere una formazione seria nel mondo del vino. Basti pensare che molte aziende hanno capito che è importante offrire conoscenze enologiche anche alle persone che non si occupano di aspetti tecnici ma di amministrazione o marketing. Sapere e partecipare è importante per ogni persona coinvolta in azienda».

Un ringraziamento va infine agli iscritti che hanno dimostrato particolare attenzione e partecipazione durante il percorso formativo.

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Contattaci su info@seminarioveronelli.com

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One Response to L’Italia del vino in un corso del Seminario Veronelli a Pescantina (VR)

  1. Angelo ha detto:

    Dopo aver visionato, anche se solo in parte, un volume della vostra collana di un bel pó di anni
    Fa, affascinato ho cercato su internet.
    I miei più fervidi complimenti sia per l organizzazione del sito sia per i contenuti e le attività . Vi scrivo da Paternopoli ( AV) zona di Aglianico e ……… Mordente Taurasi !!!!
    Sono un piccolo produttore di uva e vino a livello
    Amatoriale ma più di tutto affettivo .
    Il fato ci ha fatto incontrare ……
    Splendida giornata e buon lavoro .
    Angelo ROMANO
    345 0670841

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