Riconoscimento sensoriale dei difetti dei vini

in • 9 gennaio 2018 • di

Quando:
17 febbraio 2018@9:00–18:00
2018-02-17T09:00:00+01:00
2018-02-17T18:00:00+01:00
Dove:
Seminario Permanente Luigi Veronelli
Viale delle Mura
1, 24129 Bergamo BG
Italia
Contatto:
Vinidea
0523 876423

Scopo del corso è formare i partecipanti sul riconoscimento dei principali difetti sensoriali dei vini, attraverso la degustazione di numerosi vini contaminati artificialmente con i composti responsabili delle anomalie descritte. Per ogni difetto proposto sono illustrati l’origine, l’effetto sensoriale (con degustazione di vini contaminati artificialmente), i meccanismi di comparsa e la sua evoluzione, le tecniche di prevenzione o di eliminazione delle deviazioni organolettiche provocate.

Nella prima parte sono passati in rassegna alcuni potenziali difetti derivanti dalle uve: innanzi tutto quelli legati a difetti di maturità, caratterizzati da note erbacee marcate, poi quelli dovuti ad alterazioni causate da attacchi fungini. Vengono esaminati in seguito i rischi legati a deviazioni organolettiche di origine prefermentativa e fermentativa, legati essenzialmente a contaminazioni microbiche (spunto acetico, spunto lattico). Durante la vinificazione, alcuni difetti possono essere legati o a deviazioni del normale metabolismo microbico (comparsa di odori solforati) o a rischi di contaminazioni microbiche indesiderate, in particolare dovute a Brettanomyces (note animali e di sudore) e batteri lattici (note burrate in eccesso). Ma possibili problemi possono derivare anche dai contenitori, in particolare quelli in vetroresina o con rivestimenti epossidici, dai materiali di chiusura (sono note a tutti le infinite polemiche legate al vero o presunto gusto di tappo), e perfino dalla composizione originaria del vino, come ben sanno i produttori tedeschi alle prese con l’invecchiamento “atipico” dei loro vini bianchi.

In parallelo, vengono fatti assaggiare alla cieca ai partecipanti i vini contaminati con le molecole responsabili dell’alterazione, per identificare e memorizzarne gli effetti sensoriali.

 

PROGRAMMA

Difetti derivanti dalle uve 

– aromi erbacei legati alla maturità: esanolo/esanolo, metossipirazine
– gusti di ammuffito/terroso: geosmina, MIB, IPMP (coccinella cinese)
– odori di fungo: otten-3-one, nonen-3-one
– odori fenici, iodati da contaminazione microbica delle uve: o-cresolo

Deviazioni d’origine prefermentativa o fermentativa

– acetato d’etile/acido acetico (confronto tra i 2)
– acetaldeide, sotolone, fenilacetaldeide, indolo
– composti solforati: H2S, etantiolo, metionolo, DMS (positivo o negativo);
– confronto con i composti solforati positivi (tioli) sul tema tipicità
– composti legati all’attività batterica: diacetile

Difetti che si manifestano durante l’affinamento e la conservazione

– composti legati alla proliferazione di Brettanomyces: 4-etil-fenolo, 4-etil-guaiacolo, 4-etil-catecolo, acido isovalerico, acido isobutirrico
– odore di topo dovuto a Brettanomyces e lattobacilli: acetil-tetraidropiridina
– influenza dei contenitori: benzaldeide, stirene

Difetti che compaiono con l’invecchiamento

– influenza della composizione della materia prima:
2-aminocetofenone (invecchiamento atipico), TDN (idrocarburo)
– gusto di tappo e di muffa: TCA, TeCA, TBA,
– composti solforati: DMDS (gusto di luce)

 

Informazioni e costi

Ad ogni incontro potranno partecipare massimo 25 persone e gli Associati Seminario Veronelli potranno beneficiare di uno sconto del 25% circa sulla tariffa ordinaria. Ai soci Assoenologi, inoltre, verranno riconosciuti 4 crediti formativi. Il termine di iscrizione è fissato a lunedì 5 febbraio 2018 o al raggiungimento del numero massimo di partecipanti.

La quota ordinaria di iscrizione al corso è di 200 euro (IVA inclusa), ridotta a 150 euro (IVA inclusa) per chi si iscrive entro il 26 gennaio 2018. Agli Associati Seminario Veronelli è riservata la quota speciale di 108 euro (IVA inclusa) per iscrizioni entro il 26 gennaio e di 153 euro (IVA inclusa) per iscrizioni successive.

L’iscrizione può essere fatta tramite l’apposito modulo reperibile qui da inviare debitamente compilato a Vinidea via fax al numero 0523 876340 o via e-mail all’indirizzo iscrizioni@vinidea.it. L’iscrizione sarà ritenuta valida solo se inviata entro il termine indicato e se accompagnata dal pagamento della quota secondo le modalità richieste.

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