Con il SV a Lucca: Ora da Re 1932, un vino ritrovato

in Le Notizie • 5 maggio 2017 • di

«Scioccanti. Nei tre bicchieri, pur diversi, tutti gli anni che ho vissuto. Diedi fuori da matto». Luigi Veronelli descrisse così la sua reazione all’assaggio di quello che avrebbe poi battezzato Ora da Re 1932, il rarissimo vino siciliano protagonista domenica prossima, 7 maggio, alle ore 14.30 di una preziosa degustazione all’interno della sedicesima Anteprima Vini della Costa Toscana.

Presso il Real Collegio di Lucca, infatti, il Seminario Veronelli condurrà una Masterclass dedicata a questo vino “eterno”, prodotto nel 1932 e dimenticato fino al 1985 nelle botti dell’azienda Feudo di Mazzaronello, in provincia di Ragusa, quando fu riscoperto da Piermario Meletti Cavallari, vignaiolo bergamasco trapiantato in Toscana. Immediata la decisione di sottoporre quell’incredibile ritrovamento a Luigi Veronelli il quale, con altrettanto entusiasmo, scrisse: «Frutto di uve che non conosco, della vicina località Sperlinga, s’offre – dopo 50 anni di meditazione – uguale e diverso (da botte a botte), in un modo che non esito a definire superbo… colore tonaca di monaco, sfatto e tuttavia caldo e brillante; bouquet ampio, serio e fitto in cui si sottolinea il sentore di sommacco; sapore secco, sicuro e autoritario, certo vecchio, altrettanto nobile e affascinante; nerbo deciso in stoffa di eccezionale rigore ed estrema persistenza; pieno carattere e razza».

Grazie all’opera di grandi professionisti quali Giacomo Bersanetti, designer, e Piero Cucchi, titolare de La Cantina dei Feudi, questo straordinario vino fu presentato al mondo nel 1988, con la cura, l’intelligenza e l’eleganza richieste da un simile e irripetibile ritrovamento.

Delle nove botti rinvenute soltanto tre furono selezionate, attraverso approfondite analisi, e imbottigliate separatamente: la numero 2, la numero 8 e la numero 9. Coloro che parteciperanno alla masterclass di domenica avranno la possibilità di degustarle tutte: un’esperienza sensoriale che sarà anche un viaggio a ritroso nel tempo, dal reale all’irreale, per un vino così pieno di anacronismi da essere, ancora oggi, estremamente attuale.

Due protagonisti dell’epopea di questo nettare ottuagenario, Piermario Meletti Cavallari e Piero Cucchi, racconteranno le mille difficoltà affrontate per evitare che questo “capolavoro liquido” andasse perduto, ma anche l’ammirazione, l’emozione e l’affetto che Ora da Re riscuote ancora oggi, a trent’anni dalla presentazione ufficiale, tra i cultori del vino d’ogni continente.

Per informazioni: www.anteprimavinidellacosta.com

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