Abruzzo. Una panoramica enoica

Abruzzo. Una panoramica enoica

L’Abruzzo è un territorio ricco di potenziale, vario e in continua evoluzione. Nella regione, i tre quarti della produzione complessiva di vino provengono da 40 cantine cooperative, da grandi aziende ma anche da un tessuto vivo e dinamico di piccole realtà animate da vignaioli intraprendenti e virtuosi che ricercano interpretazioni originali e di carattere.

Il Nito Benaco Bresciano Rosso 2017 La Rifra

Il Nito Benaco Bresciano Rosso 2017 La Rifra

Il Nito unisce le uve di cabernet sauvignon e merlot al garbo gentile, profumato e fresco del marzemino. Appassimento in cassette di legno per due mesi, vinificazione e prima di sosta per due anni in barriques. Ne nasce un sorso concentrato e sapido senza eccessi, netto nei suoi sentori di violetta, rosa e spezie, con un tannino levigato ma presente e un profilo morbido come i lacustri rilievi da cui proviene.

Theia Bianco Passito 2019 Nove Lune

Theia Bianco Passito 2019 Nove Lune

Quando Theia entra nel calice ne avvolge le pareti con i suoi riflessi di oro antico, svelandosi subito caldo, annunciato da un frutto ben maturo di albicocca e susina, rinfrescato poi da qualche piacevole accenno balsamico; al sorso si offre ricco e non eccessivo, molto fluido, integro nei sapori e molto bilanciato tra dolcezza e freschezza.

Campodelmonte Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante 2019

Campodelmonte Bonarda dell’Oltrepò Pavese frizzante 2019

Sergio e Cristiano Agnes hanno raccolto il testimone dai mitici fratelli Luigi e Alberto, che dagli anni Sessanta, si dedicarono al recupero di antichi cloni di Croatina a torto abbandonati, adatti a far nascere vini longevi. In questo percorso verso l’eccellenza, nasce questa Bonarda, profumata il giusto, tra note di ciliegia e mandorla, viola e sambuco. Offre un sorso brioso e gradevole che ce la fa preferire fra quelle assaggiate nell’edizione 2021 della Guida Oro.