SARDEGNA. Vini d’Oro / 3

SARDEGNA. Vini d’Oro / 3

Quali risultati organolettici può regalarci un Moscato nato su terra sarda, in quei suoli che geologicamente son europei occidentali e non italiani? Ce lo racconta Gigi Brozzoni, accostandoci a un decisamente insolito e intrigante Moscato figlio della Gallura. Leggi la recensione.

SARDEGNA. Vini d’Oro / 2

SARDEGNA. Vini d’Oro / 2

Ancora un vitigno storico del territorio di Sardegna, ma rimasto ai margini del mainstream enoico, il bovale detto anche muristellu o muristeddu, probabile ricordo della dominazione aragonese sull’isola. La famiglia Pittalis. sotto la guida di Marco Bernabei, ne dà una singolare interpretazione. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni

SARDEGNA. Vini d’Oro / 1

SARDEGNA. Vini d’Oro / 1

Questo assaggio ci porta a conoscere il torbato, vitigno a bacca bianca specificatamente legato al territorio di Alghero: una Sardegna che guarda oltre il noto vermentino. Lo propone la famiglia Parpinello, che in questa varietà ha creduto, innestando le sue prime “cento gemme” oggi divenute molte di più per dare origine a questo bianco persistente e fragrante. Leggi la recensione di Gigi Brozzoni.

SARDEGNA. Una panoramica enoica

SARDEGNA. Una panoramica enoica

Un panorama variegato e capace di mostrarci un’isola che mantiene fede alla sua millenaria viticoltura e che sa interpretare con creatività le opportunità date dai suoi territori, dai suoi vitigni e dalle loro tradizioni.

PIEMONTE. Vini d’Oro / 3

PIEMONTE. Vini d’Oro / 3

Dalla Guida Vini Veronelli 2021, il curatore sceglie per noi tre vini tra quelli meno noti di una Regione, ma tanto degni di essere narrati e assaggiati da salire alla pubblica veronelliana ribalta, a partire da ora. Sentiteli anche voi, questi vini racconto.