ASSONANZE

Il vino, con la ricchezza delle sue sollecitazioni organolettiche e dei suoi rimandi estetici, può confrontarsi e dialogare con le suggestioni offerte delle discipline più diverse, a partire, naturalmente, dalla trasformazione alimentare e dall’arte culinaria. Ma non solo: così come ogni opera di cultura è al centro di una rete di connessioni e di rimandi che si estende in ogni direzione, nello spazio e nel tempo, un vino può rappresentare l’inizio di un viaggio che tocca luoghi e regioni apparentemente lontani, da un calice può nascere lo spunto per racconti e ragionamenti che coinvolgano l’arte, la musica, la letteratura.
L’esplorazione di queste entusiasmanti connessioni è al centro delle proposte che amiamo definire nel loro insieme con il nome di “Assonanze”.

 

DEGUSTAZIONI D’ECCELLENZA

Preziosi incontri monografici realizzati generalmente presso ristoranti Soci SV, dedicati al meglio dell’enologia italiana e impreziositi da prodotti dell’artigianato alimentare o da piccole preparazioni culinarie.
Per raccontare ogni etichetta con il dovuto approfondimento e per valorizzare le doti di ciascun vino a tavola, gli eventi si articolano in due fasi: la prima riservata alla degustazione analitica dei vini selezionati; la seconda prevede, invece, la possibilità di riassaggiare i campioni in abbinamento.
Le Degustazioni d’eccellenza hanno l’obiettivo di conciliare un’efficace degustazione con il piacere dell’abbinamento e della convivialità. Hanno inizio con un amouse bouche di benvenuto, eventualmente accompagnato da un vino spumante d’apertura. Si passa poi alla fase di degustazione dei vini selezionati – mediamente 8 referenze – condotta privilegiando l’aspetto suggestivo-edonico e la presentazione di aziende e territori. Si procede, poi, al servizio di un piatto o di un prodotto dell’artigianato alimentare scelto, naturalmente, in relazione al tema della degustazione. Ha inizio, così, la parte conviviale della serata, durante la quale gli ospiti sono invitati ad apprezzare, con l’abbinamento gastronomico, i caratteri più nascosti dei vini e a condividere con reciproco vantaggio impressioni e commenti.

 

 

ASSAGGI LETTERARI

Mettersi in ascolto del vino e assaporare estratti di opere letterarie legate al mondo del bere e del mangiare: una degustazione può fornire spunti non soltanto per gli acquisti in enoteca ma anche per letture… “in abbinamento”. Nel tempo, grandi autori si sono confrontati con la cultura gastronomica: dagli antichi ricettari alle disquisizioni filosofiche sull’alimentazione, dalle passioni culinarie dei personaggi letterari alle pagine più godibili scritte da celebri antropologi, una vasta bibliografia attende d’essere riscoperta.

 

 

SESTO SENSO

«Bere un vino senza “ascoltarlo” è come passare davanti a un quadro senza vederlo; peggio ancora è come non udire o rifiutare una musica nel momento che è suonata». Sono parole di Luigi Veronelli, profondo “ascoltatore” di vini e melomane entusiasta.
Con la stessa cura riservata ai “matrimoni d’amore” tra preparazioni di cucina e grandi bottiglie, il maggior degustatore del Novecento amava accostare musica e vino non solo per amplificarne il piacere ma per meglio comprendere l’uno attraverso l’altra e viceversa.
“Sesto senso” propone un dialogo tra ambiti percettivi differenti così facilmente capaci di risonanza: occasioni per assaporare il suono e per ascoltare profumi e sapori guidati da un sapiente racconto.